FREEdHOMME, varie dimensioni di libertà d’espressione
Appuntamento al MAR-Museo Archeologico Regionale, per FREEdHOMME, iniziativa organizzata per celebrare la Giornata Mondiale dei Diritti Umani dal gruppo valdostano del Comitato Giovani della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO.
Sabato 10 dicembre, il MAR-Museo Archeologico Regionale di Aosta accoglierà a partire dalle ore 14 la tavola rotonda Dimensioni di libertà d’espressione a confronto: diritti umani, identità e patrimonio culturale. All’incontro parteciperanno docenti universitari, ricercatori e membri di organizzazioni non governative italiani ed esteri. In un’ottica di libertà d’espressione la tavola rotonda sarà bilingue: italiano-francese vista la particolarità linguistica regionale.In quell’occasione sarà inoltre inaugurata alle 17 la mostra 3 passi nell’arte, un’anteprima della BIBART-Biennale Internazionale d’Arte di Bari e Area Metropolitana in cui saranno presentate le personali dei tre artisti valdostani selezionati: Alessandra Peloso, Ezio Bordet e Fabrizio Brazzale.L’esposizione verrà presentata dal critico d’arte Giorgio Grasso e sarà visitabile dall’11 dicembre al 7 gennaio 2017, tutti i giorni dalle 14 alle 18 (escluso il 25 dicembre e il 1° gennaio) a ingresso gratuito.Infine, dalle 21 alle 23 l’area archeologica del Teatro Romano di Aosta si illuminerà con le immagini e i colori di Miguel Gomez, che proporrà per la prima volta in Valle d’Aosta, una rappresentazione artistico-musicale di videoart.FREEdHOMME si inquadra nell’ambito dei diversi eventi che, in tutta Italia, il Comitato Giovani UNESCO ha organizzato per celebrare la Giornata Mondiale dei Diritti Umani, in modo capillare e coordinato, su tutto il territorio nazionale.“Crediamo che i valori e gli ideali alla base di questa importante iniziativa internazionale, debbano essere promossi anche e soprattutto tra i giovani. Quest’anno abbiamo deciso di affrontare, all’interno della Giornata, il tema particolarmente attuale della libertà di stampa e di espressione” commenta Paolo Petrocelli, Presidente del Comitato Giovani. “Siamo infatti convinti che attraverso l’educazione al confronto e l’accesso diretto alla cultura e all’informazione, si possano formare giovani responsabili più consapevoli dei propri diritti e di quelli degli altri. In questo senso, la Giornata Mondiale rappresentaun’importante occasione per favorire questo dibattito in tutto il Paese”.
Pubblicato / aggiornato
il 05/12/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute