Sindacati: ancora senza risposte sul futuro dei 177 lavoratori che RaVdA deve ricollocare
Foto di Gianfranco Zanata Resta alta l’attenzione e la preoccupazione delle Organizzazioni Sindacali Confederali Cgil, Cisl, Savt e Uil e di Categoria Fai Cisl, Flai Cgil, Savt e Uil in merito alla situazione dei 177 lavoratori tra impiegati e operai forestali, edili e Centri per l’Impiego con contratto a tempo indeterminato.
Nonostante due incontri con il Governo della Regione autonoma Valle D’Aosta, i sindacati sostengono che la situazione della ricollocazione resta poco chiara, come poca chiara resta la soluzione ipotizzata dalla Regione circa la creazione di un’Agenzia o di un Ente.”Ad oggi non ci è ancora pervenuta alcuna documentazione – sottolineano le Organizzazioni Sindacali Confederali e di Categoria – chiediamo con fermezza che il Governo Regionale faccia chiarezza sul futuro di questi lavoratori. L’ultimo incontro avuto non è stato risolutivo e rimaniamo nella più totale incertezza”.Sulla questione i sindacato ritengono occorra una forte attenzione, un confronto vero tra le parti e soluzioni che assicurino la continuità lavorativa di figure professionali di grande esperienza maturata in anni di lavoro.”Vista la situazione e l’approvazione oramai vicina del Bilancio regionale – continuano Cgil, Cisl, Savt e Uil Confederali e di Categoria – chiediamo al Consiglio regionale e alla II Commissione di farsi portatori degli interessi di questi lavoratori e delle loro famiglie, scongiurando il rischio di ripetere i gravi errori commessi nel recente passato”.
Pubblicato / aggiornato
il 07/12/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute