Il bando anziani del Comune di Aosta non sarà revocato, la minoranza chiede il ritiro delle deleghe a Sorbara e le dimissioni di Centoz
Il presidente della terza Commissione del Consiglio comunle di Aosta, Vincenzo Caminiti, commenta con amarezza l’epilogo della mozione volta alla revoca del bando per i servizi agli anziani.
Scrive infatti in una nota stampa: “constato con grande rammarico che il bando anziani non sarà revocato dato che la burocrazia ha prevalso sulla volontà politica, volontà peraltro espressa chiaramente dal suo più alto organo democratico quale il Consiglio comunale. Non si può comunque nascondere anche la responsabilità oltre che la debolezza della politica, che ha avuto tempo e modo per intervenire a tutela degli utenti e dei lavoratori, lasciando che la vicenda si trascinasse definitivamente a una non soluzione”. Caminiti si augura che “almeno le risorse aggiuntive siano destinate a integrare il servizio a sostegno degli anziani e lavoratori”.Le opposizioni si sono già mosse di conseguenza, chiedendo compatte l’iscrizione urgente all’ordine del giorno del Consiglio comunale di Aosta, convocato per il 14 e il 15 dicembre, (ai sensi dell’art. 88 del Regolamento, per fatti di particolare rilevanza è consentito presentare mozioni e ordini del giorno sino a 48 ore prima del Consiglio) di una mozione intitolata: “La misura è colma”. Queste le premesse: “Appreso dagli organi di informazione che martedì 6 dicembre si è svolta una riunione nella sede comunale delle Politiche sociali, alla presenza dell’assessore Sorbara, della dirigente Careri, della funzionaria Morelli, del sindaco Centoz, dell’assessore Marzi, del presidente della commissione Servizi alla persona Caminiti, durante la quale sarebbero emerse nuovamente contrarietà alla revoca del bando del servizio anziani.Constatato inoltre, dalle dichiarazioni del Presidente Caminiti, che la revoca non ci sarà, che la gara d’appalto andrà avanti, quindi, con l’apertura delle buste e che perciò Sindaco e Assessore competente intendono non dare corso a ben due delibere di Consiglio, facendo deflagrare l’assenza di collegialità nelle decisioni della Giunta denotante una volta di più lo scollamento tra le forze della maggioranza.Appreso inoltre che la motivazione ‘tecnica’ di tale mancato rispetto della volontà del Consiglio risiede nella struttura del bilancio armonizzato che non consentirebbe di contabilizzare eventuali nuove risorse se non nel bilancio 2017.Constatato infine, che tale ‘giustificazione’ non poteva non essere conosciuta nelle numerose occasioni in cui si è discusso del bando anziani, denotando nel primo caso, non conoscenza e incompetenza totale, nel secondo omissione di comunicazione e perfetta malafede”.E questa la conseguente impegnativa: “Con la presente mozione si impegna il Sindaco a ritirare le deleghe all’assessore Sorbara per manifesta incapacità di svolgere il suo ruoloe a rassegnare immediatamente dopo le dimissioni per lo stesso motivo”.Al momento, pur avendola chiesta, non disponiamo della versione dei fatti del sindaco Centoz né dell’assessore Sorbara.
Pubblicato / aggiornato
il 09/12/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute