Leone Rosso si aggiudica provvisoriamente i servizi agli anziani del Comune di Aosta
L’analisi delle quattro offerte presentate alla gara per l’assegnazione dei servizi agli anziani del Comune di Aosta ha portato a un’assegnazione provvisoria alla cooperativa Leone Rosso.
Undici per cento il ribasso praticato sulla base d’asta.”Posso dire che il tanto vituperato bando degli anziani ha prodotto dei risultati – dice il sindaco di Aosta, Fulvio Centoz -: il primo è che ha vinto uno cooperativa valdostana; il secondo è che il Comune, con il ribasso offerto e se confermato, recupera altri 400 mila euro ed è importante perché, per due anni consecutivi, abbiamo squilibrato il bilancio proprio sui servizi sociali; il terzo è che, con i risparmi dell’IVA, il ribasso e i soldi che dovremmo recuperare dalla delibera che ci abbuona il 50% della sanzione sul patto di stabilità, riusciremo a recuperare tutti i lavoratori, mantenere i livelli occupazionali e garantire la qualità del servizio, come avevamo sempre garantito”.Silente invece l’assessore competente, Marco Sorbara, che si limita a scriverci: “Per non essere scorretto con nessuno e dal momento in cui in questo periodo sono stato in silenzio con tutti, preferisco rispondere in Consiglio”. Consiglio comunale che si riunirà dalle ore 9 di mercoledì 14 dicembre.Ancora sostanzialmente scontento il consigliere unionista Vincenzo Caminiti: “Posso anche essere felice che abbia vinto una ditta valdostana – ci ha detto – ma ciò non cambia nulla rispetto alla tutela della qualità dei servizi e alla garanzia dei livelli occupazionali. Quindi o revochiamo il bando (ammesso che ci siano ancora margini per rispettare la volontà del Consiglio) oppure dev’esserci un impegno chiaro e irrevocabile affinché lo sgravo della sanzione per lo sforamento al patto di stabilità sia integralmente destinato a questo scopo”.Loris Sartore, capogruppo di Alpe, afferma: “Le gare d’appalto non si commentano, ma è certo che vigileremo sulla regolarità delle procedure. Politicamente posso dire che l’intera vicenda ci lascia basiti e continuiamo a non capire a che gioco stiano iocando in maggioranza, fra Union valdôtaine da una parte e Stella alpina con il PD, dall’altra”.Nicoletta Spelgatti, capogruppo di Lega Nord, dice di sentire “puzza di bruciato”. “Al di là del perfetto tempismo (l’assegnazione il giorno prima del Consiglio, nel corso del quale la vicenda sarebbe ancora stata protagonista), siamo sconcertati dall’enorme ribasso praticato. Già la base d’asta era inferiore di 700 mila Euro; altri 400 mila sono stati tagliati con il ribasso. Sommano un milione e 100mila euro che non potranno che andare a discapito della qualità del servizio e dei posti di lavoro. Approfondiremo la questione”.Luca Lotto, caprogruppo del Movimento 5 Stelle, ci scrive: “In Consiglio pretenderemo chiarezza e trasparenza su tutta la vicenda ‘bando anziani’, elementi fino a oggi assolutamente mancanti dal Sindaco e dalla intera Giunta. Elemento sostanziale la gara è stata aggiudicata secondo il principio del massimo ribasso come il M5S aveva evidenziato all’inizio di questa vicenda e non valutando la qualità dei servizi offerti come doveva essere. Un capitolato strutturato male”.Carola Carpinello, de L’Altra VdA, ci scrive: “Da quanto si apprende avrebbe vinto la Leone Rosso con un ribasso molto consistente, addirittura bisognoso di ulteriori approfondimenti. Ci si chiede dove verranno fatti tali imponenti risparmi e si confermano le tesi esposte nei vari Consigli che, di fatto, sarebbe stata una gara al massimo ribasso. Come faccia il sindaco ad affermare che con 400mila euro in meno si garantiscono tutti i posti di lavoro, quando i 400mila euro ‘promessi’ dalla Regione non bastavano è uno dei tanti misteri di questa consiliatura”.Étienne Andrione, del Gruppo misto di minoranza, commenta: “Papocchio concluso alla vigilia del Consiglio per evitarne l’esame nello stesso, e quindi perfettamente in linea con la gestione opaca e nel contempo confusa di tutta la vicenda finora. Di primo acchito – proprio perché non ci è ancora stato materialmente possibile esaminare il dettaglio delle offerte e della procedura – sostenere che un bando vinto con 1,1 milioni di ribasso su quanto era speso finora (700.000 in meno in parteza, più gli oltre 400 mila di ribasso) possa assicurre la stessa qualità del servizio e lo stesso livello occupazionale è pura propaganda. Altresì ovvio che occorrerà vigilare attentamente sulla destinazione dei 400 « risparmiati » e di quelli « regionali » di cui a questo punto non vi è più certezza. Rimane poi impregiudicata la questione del senso di un appalto su un servizio come questo aggiudicato, come l’opposizione aveva fatto notare, sulla base del massimo ribasso economico, vista la povertà e il semplicismo del meccanismo di valutazione tecnica scelto dall’amministrazione (c.d. « crocette). È comunque, vista l’aggiudicazione anche del bando mense alla stessa cooperativa, questa volta in associazine con la già tristemente nota Vivenda, un ricco Natale per la Leone Rosso. L’esperienza ci insegna che purtroppo in questi casi troppo spesso è poi il cittadino che è chiamato a sostenere la spesa per i regali”.La conferenza dei capigruppo, riunita alle ore 8.45 di mercoledì 14 dicembre, deciderà se le due mozioni sul tema che la minoranza ha chiesto d’iscrivere in via d’urgenza saranno o meno inserite nell’ordine del giorno dei lavori.
Pubblicato / aggiornato
il 13/12/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute