L’Unité des Communes valdôtaines du Mont-Cervin ha approvato il Bilancio 2017/2019
La Giunta dell’Unité des Communes valdôtaines du Mont-Cervin, riunitasi in seduta martedì 20 dicembre, ha approvato il Bilancio 2017/2019, che preggia sulla cifra di circa 16milioni di Euro.
Prima dell’approvazione del documento, la Giunta ha adottato una variazione al Bilancio 2016/2018 che, tramite un prelievo dal Fondo di riserva e lo spostamento di alcune cifre dai vari capitoli, prevede la destinazione di 30mila Euro (che si aggiungono ai 28mila Euro già previsti) per le spese di gestione 2016 dello Sportello unico.Per quanto riguarda il nuovo Bilancio, il presidente dell’Unité Erik Lavevaz spiega che “è stato svolto un lavoro intenso per riuscire a portarlo a compimento entro fine anno, ma tutti i sindaci hanno espresso la loro soddisfazione in merito. Nonostante quest’anno sia stato più semplice rispetto allo scorso, in quanto stavolta avevamo i dati certi dei trasferimenti dei Comuni, è stato comunque difficoltoso. Ai sensi della legge che prevede che non si possa utilizzare l’avanzo precedente, abbiamo 400mila Euro in meno di disponibilità. L’economia più grande è stata fatta sul personale: alcuni pensionamenti non sono stati sostituiti e sono state eseguite alcune mobilità”. Il Bilancio raggiunge quindi il pareggio a circa 16milioni di Euro; nel 2017 saranno aggiunti alla cifra 10milioni di Euro per la realizzazione di un depuratore che coinvolgerà i Comuni di Chambave, Saint-Denis, Verrayes, Nus e Fénis (questi ultimi appartenenti all’Unité Mont-Émilius). È stata approvata anche la convenzione per il reclutamento del personale attraverso procedure selettive uniche per le Unités des Communes. “Si tratta di una convenzione che tutte le Unité hanno dovuto approvare”, puntualizza Lavevaz, “e che consentirà alla Regione, in un futuro prossimo, di pubblicare il bando relativo al concorso Oss per i servizi nelle microcomunità”. Il reclutamento del personale, per ogni tipo di servizio, sarà gestito d’ora in poi a livello regionale e non più comunale e a livello di Unité.Modificate in seguito le schede allegate alla convenzione con i Comuni per l’esercizio associato di funzioni comunali e riconfermate le tariffe 2016 relative alle quote di partecipazione degli utenti ai servizi erogati anche per il 2017. “Nonostante le difficoltà, siamo riusciti a mantenere le stesse tariffe e gli stessi servizi, che comprendono i centri e l’assistenza diurni e il telesoccorso per gli anziani e gli asili nido, i centri estivi e i soggiorni climatici per i bambini”.Riconfermata anche la diaria forfettaria da corrispondere al presidente dell’Unité, che ammonta a 600 Euro mensili.Rimandato alla riunione di gennaio il punto all’ordine del giorno per l’approvazione la bozza di comodato d’uso con il Comune di Pontey per i locali della microcomunità per anziani, “in modo da consentire al Comune interessato di verificare meglio i contenuti del documento”, precisa il presidente.Modificato il regolamento per i servizi alla prima infanzia, “con un piccolo aggiustamento sulle tariffe e l’inserimento di un criterio di priorità d’inserimento dei figli di persone che abbiano un lavoro a tempo indeterminato”, aggiunge Lavevaz.Infine, la Giunta ha preso atto delle deliberazioni dei Comuni del comprensorio in relazione alla richiesta di Emarèse di lasciare l’Unité per passare, dal 1° gennaio, all’Unité Evançon.
Pubblicato / aggiornato
il 21/12/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute