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Storia e futuro nel Consiglio comunale di Pollein (con screzi procedurali)

Storia e futuro nel Consiglio comunale di Pollein (con screzi procedurali)

Foto di Nadine Blanc Il Consiglio comunale di Pollein, prima della seduta consiliare di lunedì 19 dicembre, ha commemorato il 70° anniversario della ricostituzione del Comune appendendo nella sala del Consiglio il decreto che, nel 1946, ha sancito tale provvedimento e ha festeggiato i neo maggiorenni.

Dal 1° dicembre 1946 nove sindaci che si sono susseguiti a Pollein sono stati: Albino Brun, dal ’46 al ’65; Giuseppe Bonin, dal’65 al ’67; Vittorio Duquignon, dal ’67 al ’75; Maurizio Martin, dal ’75 al ’79; Aldo Comé, dal ’79 al ’80; lorenzo Ménabréaz dal 1980 al 1990,  Marco Viérin, dal ’90 al ’93; Leo Brun, dal ’93 al ’95; Paolo Gippaz, dal ’95 al 2010; Luca Bianchi dal 2010 al 2013. Tutti uomini che hanno saputo gestire la routine amministrativa quotidiana e straordinaria, contraddistinti da valori istituzionali e umani ai quali attingere”. Il Sindaco conclude dicendo che “la ricostituzione e la ricostruzione sono stati il volano per restituire libertà e identità al popolo valdostano. Il contesto generale si è evoluto ma restano e dovranno restare saldi i principi di sussidiarietà e di leale collaborazione. Bisogna continuare a sviluppare una fortissima dimensione identitaria, essere vincolati al sistema comunitario di cui si fa parte, sentirlo come proprio, e quindi operare e attivarsi con una fortissima determinazione costruttiva”.Il sindaco Angelo Filippini ha rivolto in particolare a loro ai neo maggiorenni il suo discorso: “questa ricorrenza è un momento importante per la vostra formazione, perché il futuro del nostro paese siete voi. “I 18 anni sono un traguardo che tutti aspettano con ansia”, ha proseguito il sindaco, “l’importante è che ci si renda conto che si acquisiscono diritti e doveri, che rendono la persona responsabile delle proprie scelte e azioni. Mi auguro che sappiate cogliere la preziosità della vita e valorizzare la vostra crescita per diventare cittadini consapevoli. La Costituzione guarda ai giovani con fiducia, perché essi sono capaci di cambiare in meglio il mondo stanco e rassegnato. L’amministrazione vuole  omaggiarvi  con la carta di maturità civica e una pennetta USB contenente la  Costituzione italiana e lo Statuto speciale della Valle d’Aosta che devono rappresentare un baluardo, una bussola che vi guida verso il  futuro; ricordiamoci tutti, diciottenni, ex sindaci e colleghi amministratori, che sia la Costituzione che lo Statuto della Valle d’Aosta“.Dopo aver dedicato un minuto di silenzio agli amministratori ormai scomparsi, Filippini e gli ex sindaci hanno consegnato a una ventina di neo diciottenni l’attestato di maturità civica e una chiavetta usb contenente la Costituzione della Repubblica italiana e lo Statuto speciale della Valle d’Aosta che non devono essere solo un insieme di norme, ma qualcosa di vivo che i cittadini hanno voluto e devono difendere.Concluse le cerimonie, il Consiglio ha provveduto a sostituire i due membri dimissionari della Commissione di gestione della Biblioteca comunale, rappresentanti degli utenti (Vally Perrier e Giorgio Serra), convenendo all’unanimità di nominare Consuelo Stagno e Sandra Millet. Approvata all’unanimità anche una modifica non costituente variante sostanziale al Piano regolatore comunale, per la realizzazione di un piazzale in località Capoluogo. Ha spiegato Filippini che “l’Amministrazione comunale sta attuando quanto previsto nel programma di governo nella sezione delle nuove opere relativamente alle aree di parcheggio e più precisamente verifica delle attuali aree di parcheggio ed individuazione di eventuali nuove aree/esigenze”. Nell’ambito della valutazione è emersa la necessità di andare a definire la situazione della sosta nell’ambito dei plessi scolastici. A tale proposito l’Amministrazione ha proceduto ad incaricare il professionista Donzel geom. Nadir per la redazione della progettazione definitiva, esecutiva, direzione lavori, coordinamento sicurezza, contabilità lavori, sicurezza di cantiere e modifica al P.R.G.C. dei lavori in questione”.Il Consiglio ha poi adottato, con voto contrario del gruppo di minoranza, la prima variazione al Bilancio di previsione 2016/2018. “È stata inserita anche la cifra dell’avanzo di Amministrazione non vincolato, che ammonta a 285mila Euro” somma che il comune aveva certificato alla Regione e che la stessa ha destinato a finanziare interventi di edilizia scolastica e spese in ambito socio-assistenziale, ha precisato il sindaco. L’utilizzo dell’avanzo di amministrazione ammonta a € 44.807,60.Per quanto riguarda le spese, Filippini ha elencato le più significative: 6.400 Euro in più per regolarizzare un contatore dell’illuminazione pubblica in località Grand Pollein; 10mila Euro in meno per le manutenzioni straordinarie; 7mila Euro inseriti per la bonifica di un terreno realizzata nella zona adiacente alla Grand Place; 12mila Euro per la sostituzione di software e hardware obsoleti e per il loro implemento onde consentire agli uffici comunali di “gestire al meglio lo scambio dei dati con il Comune di Charvensod”, 5mila Euro saranno utilizzati per incarichi professionali per investimenti (tra i quali l’aggiornamento dell’illuminazione pubblica dell’autoporto); 18.550 Euro sono stati spostati al 2017 per l’acquisto di un display informativo da collocare davanti all’edificio comunale; 6mila Euro saranno destinati alla manutenzione di alcuni pozzetti nella zona del cimitero; 48mila Euro saranno utilizzati per migliorare il sistema di riscaldamento dei due plessi scolastici, con l’acquisto di un generatore di calore a condensazione, che comporterà in futuro un risparmio sulle relative spese di riscaldamento; 14mila Euro è la cifra destinata all’incarico del professionista addetto alla progettazione del parcheggio delle scuole; 91mila Euro saranno necessari a lavori di sistemazione di tratti stradali, come l’installazione di tubi d’irrigazione sui marciapiedi e il rifacimento di un pozzetto all’altezza del bivio per Saint-Bénin; 21mila Euro saranno usati per la manutenzione straordinaria del parco giochi, con il rifacimento della pavimentazione del campetto con materiale plastico; 25mila Euro saranno utilizzati per l’acquisto di un mezzo per i cantonieri in sostituzione dell’ormai inutilizzabile mezzo in dotazione. Votato poi all’unanimità lo schema di convenzione tra Unité Mont-Emilius e Comuni per l’esercizio in forma associata delle funzioni e dei servizi da svolgere in ambito territoriale sovracomunale. “Ciò dovrebbe consentire una programmazione per lo sviluppo economico equilibrato dei Comuni e, anche se ho dei dubbi al riguardo, mi auguro che ciò accada: che si possa semplificare, razionalizzare e migliorare l’assetto amministrativo attuale”, ha commentato il sindaco. Uno dei primi servizi in forma associata è quello relativo al servizio di accertamento e riscossione volontaria delle entrate tributarie che decorrerà dal 1° gennaio 2017. In chiusura, le comunicazioni del sindaco, il quale ha informato che durante la cena di beneficienza sono stati raccolti 3.400 Euro circa, cifra che sarà presto trasferita in favore delle popolazioni terremotate del Centro Italia. Ha aggiunto che una famiglia curda di quattro persone è stata inserita dalla Prefettura, in virtù delle leggi per l’accoglienza straordinaria di richiedenti asilo internazionale, in un’abitazione privata sul territorio di Pollein e i due minori sono già stati iscritti alle scuole primarie locali. A lavori conclusi, il capogruppo di opposizione Marco Olivo, il consigliere di maggioranza Giancarlo Manella e il sindaco hanno avuto uno scambio di opinioni che potremmo definire “procedurale”. In sede di votazione della variazione al bilancio, la minoranza non ha efettuato una vera e propria dichiarazione di voto: l’ha scritta e, al termine dei lavori, ha chiesto al segretario comunale di inserirla nei verbali. Il sindaco Filippini ha comentato che, se tale dichiarazione fosse stata letta al momento opportuno, avrebbe potuto replicare e ciò ha dato adito al consigliere Manella per asserire che quello dell’opposizione non è stato un comportamento rispettoso del regolamento consiliare né dei colleghi. “Poi, con il sindaco, ci siamo chiariti – specifica il capogruppo Olivo – e lui scriverà una replica che sarà inserita agli atti. Di entrambe le posizioni sarà data lettura in apertura dei prossimi lavori consiliari”.

Pubblicato / aggiornato il 21/12/2016 alle 12:00
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Categoria: Salute