Legambiente su eliski: Arvier, La Thuile e Valgrisenche violano le regole; la RaVdA intervenga
Nel corso dell’estate, Legambiente e un comitato di cittadini di Valgrisenche avevano chiesto alla Regione autonoma Valle d’Aosta di porre limiti all’utilizzo degli elicotteri e fini ludico-sportivi. Le nuova normativa regionale è stata adottata in ottobre.
Foto vdamoamour.it
“Se, da una parte, questo ha dato il via alla nascita dei contestati comprensori di volo sovra-comunali, dall’altra sono state recepite alcune misure per una maggiore tutela ambientale e della fauna selvatica avanzate sia da Legambiente sia dal gruppo di cittadini”, commenta Legambiente in una nota stampa.Le norme ambientalistiche sono la possibilità, per i Comuni, di individuare zone interdette all’eliski e riservate alle pratiche non impattanti (scialpinismo e ciaspole in particolare); la diminuzione della durata della convenzione tra Comuni e società di gestione (da tre anni prorogabili per altri due a due anni non prorogabili); il volo di un solo elicottero in ogni Comune.”Ma già nelle settimane immediatamente seguenti la pubblicazione della delibera regionale – commenta Lgambiente -, è parsa chiara l’intenzione di tre Comuni (Valgrisenche, Arvier e La Thuile) di creare una sorta di megacomprensorio, di fatto aggirando il complesso iter che la Regione aveva previsto. E così i tre Comuni hanno deliberato, in tutta fretta, la gestione in forma associata dell’eliski ma senza prevedere un aumento dei tracciati disponibili e quindi senza una modifica delle cartografie ufficiali, cosa che avrebbe richiesto due-tre anni per espletare l’iter”.Legambiente aggiunge: “Nel mese di novembre, i tre Comuni hanno pubblicato il bando per l’affidamento del servizio sovracomunale che, in barba a una durata della convenzione prevista di due anni non prorogabili, ripropone i tempi previsti dalla vecchia regolamentazione (tre anni di durata del contratto più due di proroga), recependo invece la limitazione a un solo elicottero in volo per territorio comunale e l’individuazione di due aree in Valgrisenche da riservare alle pratiche dolci. Qualche giorno fa, infine, quest’ultimo Comune ha approvato alcune modifiche al capitolato di gara, prevedendo, tra l’altro, l’utilizzo contemporaneo di due elicotteri!”.Da qui la pubblica denuncia: “Viene quindi meno una delle principali restrizioni che cittadini ed Associazione erano riusciti a ottenere. Ricordiamo che una delle maggiori criticità dell’eliski, che ha indotto molti turisti a non frequentare più le vallate dove esso si pratica, è proprio il rumore provocato da questi mezzi. In questo modo, il pur insufficiente quadro di tutele previsto dalla delibera regionale è saltato: chi vincerà l’appalto avrà a disposizione cinque anni e potrà far volare due elicotteri contemporaneamente in ogni Comune. Le tre Amministrazioni, inoltre, potranno sperimentare la gestione associata e solo in un secondo tempo decidere se avviare il complesso iter di modifica della cartografia. A questo punto ci chiediamo: a che servono regole nuove, se poi si applicano le vecchie? Chiediamo quindi l’intervento urgente della Regione per il rispetto delle norme approvate solo due mesi fa”.
Vedi anche: Arvier, La Thuile e Valgrisenche a Legambiente: noi in regola sull’eliski
Pubblicato / aggiornato
il 27/12/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute