Morgex avrà il primo parco letterario della VdA
Durante la seduta di giovedì 29 dicembre, il Consiglio comunale di Morgex ha appreso che il progetto Famille à la montagne sarà finanziato da fondi europei e che quindi si procederà all’allestimento del primo parco letterario valdostano.
“Siamo entusiasti della notizia”, afferma il sindaco Lorenzo Graziola, “in quanto avremo la possibilità di attrarre un tipo di turismo tranquillo e familiare, interessato sia al territorio sia al benessere intellettuale”. Il contributo, che supera il milione di Euro, deriva dai fondi dei progetti Interreg-Alcotra Italia-Francia. Il Comune di Morgex, in collaborazione con l’Assessorato dell’agricoltura della Regione autonoma Valle d’Aosta, la Fondazione Natalino Sapegno e il Comune savoiardo Grand-Bornand procederà ora alla progettazione del parco, che prevede la sistemazione delle grandi aree limitrofe all’ex stazione ferroviaria.“Questa iniziativa potrà essere un vero e proprio trampolino di rilancio turistico”, precisa Graziola, “rivolto alla valorizzazione del territorio e alle sue peculiarità culturali. Gli allestimenti del parco saranno sia permanenti sia provvisori, ossia cambieranno a seconda del tema letterario proposto di volta in volta”. Il Consiglio ha poi preso atto del Dup, Documento unico di Programmazione, “documento strategico di orientamento politico e propedeutico alla predisposizione del Bilancio che sostituisce la vecchia relazione previsionale e programmatica”, spiega il sindaco.È stata poi approvata la nuova convenzione quadro per l’istituzione di un punto cliente di servizio Inps; “che, di fatto, permette la continuazione della collaborazione decennale con l’Istituto”, afferma Graziola, “con l’attività di sportello, due volte al mese, per erogare informazioni utili ai cittadini”.Approvate infine le convenzioni attuative con i Comuni di La Salle e La Thuile per l’esercizio in forma associata delle funzioni e dei servizi in materia di organizzazione generale dell’Amministazione comunale e del servizio di Segreteria, dei servizi in materia di gestione finanziaria e contabile, di quelli in materia di edilizia pubblica e privata, pianificazione urbanistica e manutenzione dei beni immobili comunali, della Polizia locale. “Per il momento sono state delineate solo le linee generali”, precisa Graziola, “in futuro daremo sostanza all’organizzazione pratica tra Comuni che, speriamo, porti come conseguenza un effettivo risparmio economico e un miglioramento dell’efficienza amministrativa”.Per quanto riguarda la Biblioteca, invece, si è deciso di escludere il servizio da tali convenzioni dal momento che “la Regione sta provvedendo a revisionare la relativa legge. Riteniamo che il sistema bibliotecario valdostano sia uno dei fiori all’occhiello della Valle d’Aosta”, puntualizza il sindaco, “e riteniamo che solo un’eventuale gestione a livello di Unité avrebbe avuto senso. Inoltre, auspichiamo che la nostra biblioteca sia mantenuta in quanto è il punto di raccordo e di riferimento per le altre biblioteche del comprensorio”.
Pubblicato / aggiornato
il 30/12/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute