L’Altra VdA su buoni pasto del Comune di Aosta
I portavoce de L’Altra VdA, Carola Carpinello e Andrea Pavocani, prendono posizione in merito alla sospensione dei buoni pasto ai dipendenti del Comune di Aosta.
Scrivono in una nota: “Mentre si apprendono con un certo disgusto le cifre della buonuscita del direttore generale del Casino, le lavoratrici e lavoratori del comune di Aosta scoprono improvvisamente di non poter usufruire per diversi mesi del servizio mensa previsto dal contratto, la solfa è sempre la stessa e la letterina del sindaco che dice ai dipendenti che purtroppo devono tirare ulteriormente la cinghia è stucchevole ed offensiva. A pagare, insomma, sono sempre gli stessi. Quelli che da anni vedono bloccato il contratto di lavoro che pure la Corte Costituzionale ha dichiarato illegittimo. Quelli che hanno già ampiamente dato, ricevendo nulla in cambio salvo le campagne denigratorie dei furbetti del cartellino. Quelli che ci sono sempre, che garantiscono i servizi pubblici.
In un momento di crisi come questo, per giunta alla fine dell’anno, avremmo pensato che il sindaco avrebbe difeso e spiegato la sua ‘sofferta’ decisione, invece, come al solito, si nasconde, lasciando ad altri il compito di comunicare che, forse, con il nuovo bilancio, cercheranno di reperire le somme ‘che comunque non sono dovute’. I sindacati lo scoprono, come noi cittadini, come gli esercenti di bar e ristoranti, dai giornali.
Abbiamo scritto giorni fa che la misura è colma ma questa giunta incompetente ed incapace riesce a superare sempre se stessa.
L’augurio che possiamo fare alla città di Aosta è che questa consiliatura finisca al più presto, da parte nostra garantiamo tutto il nostro impegno per ridurre i danni di un’amministrazione che la città non merita“.
Pubblicato / aggiornato
il 02/01/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute
