Vai al contenuto

Bilancio di un anno di lavori di utilità sociale ad Aosta

Bilancio di un anno di lavori di utilità sociale ad Aosta

Il Comune di Aosta traccia il bilancio per quanto riguarda gli interventi sul territorio nell’ambito del progetto LUS (Lavori di utilità sociale) per l’anno 2016, realizzati dall’Amministrazione comunale attraverso il Servizio Ambiente, che ha curato il coordinamento delle attività; la Polizia Locale, che ha seguito la Squadra dei LUS addetta agli interventi di protezione Civile; il Servizio Aree Verdi, che ha seguito la Squadra destinata alla manutenzione delle aree verdi.


Complessivamente, tra i mesi di maggio e novembre 2016, sono state 126 le giornate lavorative ripartite tra i settori Aree verdi, Acquedotto, Cimitero e Protezione civile, mentre 6 giornate sono state dedicate alla formazione.
Il sindaco di Aosta, Fulvio Centoz, evidenzia come il progetto LUS rappresenti una risorsa fondamentale di prevenzione: “Il lavoro ha permesso di prevenire, soprattutto in collina, pericoli e disagi alla popolazione locale. Il progetto L.U.S. 2016, inoltre, con il mantenimento di una seconda squadra di operai a disposizione per la manutenzione del verde pubblico cittadino e dell’arredo urbano, si è dimostrata una scelta indispensabile, effettuando gli interventi ad un prezzo molto vantaggioso rispetto all’utilizzo di ditte esterne e contribuendo pertanto al mantenimento e alla manutenzione del patrimonio verde e arboreo della città e al suo arredo urbano, oltre a numerosi interventi di protezione e prevenzione anche per la stagione invernale”.


In collina, le attività hanno riguardato la manutenzione ordinaria e straordinaria degli impluvi e dei torrenti nella zona collinare di Aosta e si sono concentrate nelle zone di Champailler Ovest, Champailler Est, Gotrau, Ru Bourgeois, sul canale di scarico del Ru Neuf, Bornyon e sul Torrente Parleaz.

Gli interventi hanno visto la pulizia dalla vegetazione e dai detriti degli impluvi, dei canali e dei torrenti nella zona collinare di Aosta. L’attività è stata finalizzata anche a ripulire le aree verdi incolte, al taglio degli alberi secchi a rischio di caduta su strade ed aree comunali, alla pulizia dei sentieri e delle piste tagliafuoco situati in collina e alla pulizia delle cunette di scolo delle acque bianche di alcune strade comunali. Il risultato finale è la diminuzione del rischio d’incendio degli incolti, la tutela dell’incolumità pubblica, il conseguimento di un migliore smaltimento delle acque piovane e un migliore decoro delle strutture di proprietà comunale.

Infine, importanti anche le attività di pulizia e di manutenzione dei canali irrigui, che permetteranno un migliore smaltimento delle acque piovane, la diminuzione dei tempi di intervento in caso di manutenzione straordinaria, la diminuzione del rischio d’incendio degli incolti e un migliore decoro dei terreni di proprietà comunale.

Nella città di Aosta, sono stati eseguiti tagli e pulizia periodici delle aree verdi e delle alberate cittadine e il trasporto in discarica del materiale di risulta e rifiuti. Inoltre, si è provveduto a recuperare e rifare l’arredo urbano aggiungendo recinzioni metalliche o in legno e, dove si è riuscito, estirpando arbusti o piccole piante morte. Nei giorni di maltempo, sono stati effettuati interventi al coperto, nello specifico la costruzione di 13 panchine nuove utilizzando le tavole in legno e la chioderia forniti dall’Amministrazione, che vanno ad integrare in maniera fondamentale il patrimonio dell’arredo urbano a disposizione.
I destinatari del progetto sono persone disoccupate, appartenenti alle categorie previste dal Piano di politica del lavoro e regolarmente iscritte negli elenchi “LUS”, in carico ai servizi sociali, al Sert o alla Casa circondariale di Brissogne, i cui progetti di vita contemplino percorsi di inserimento/reinserimento lavorativo in ambito protetto.



Pubblicato / aggiornato il 06/01/2017 alle 12:00
Categoria: Salute