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L’anteprima dell’opera per la Fiera di Sant’Orso di Guido Diémoz

L’anteprima dell’opera per la Fiera di Sant’Orso di Guido Diémoz

È stata presentata in anteprima giovedì 12 gennaio, al convitto Federico Chabod di Aosta, la scultura di Guido Diémoz, artigiano di Doues, che sarà esposta alla 1017^ Fiera di Sant’Orso.

Foto di Nadine Blanc

Intitolata Lo Dzor de la Planta di Sentecco, l’opera raffigura un momento della tradizione valdostana, di derivazione francese, ancora oggi piuttosto sentita”, ha spiegato Guido Corniolo, segretario generale del Savt e promotore dell’iniziativa.
Realizzata in circa sei mesi di lavoro “a tempo perso”, come afferma l’artista, e ricavata da un pezzo unico di legno di noce, la scultura è di grandi dimensioni (come per la maggior parte delle opere di Diémoz) e raffigura una cinquantina di personaggi intenti a innalzare la cosiddetta “pianta del sindaco”, ossia la pianta che simboleggia l’elezione del nuovo primo cittadino e che è rimossa solo al termine del suo mandato.
La scena è ambientata negli anni ’40-’50 in un ipotetico paesino valdostano e non manca di dovizia di particolari, come il barile di vino e la meridiana sulla facciata della casa, che indica “un po’ lo status privilegiato che rivestiva un tempo il sindaco, il quale tuttavia era amato dalla popolazione”, spiega lo scultore.

Pubblicato / aggiornato il 12/01/2017 alle 12:00
Categoria: Salute