1017^ Fiera di Sant’Orso ad Aosta
Lunedì 30 e martedì 31 gennaio la 1017^ edizione della Fiera di Sant’Orso sarà protagonista del centro storico della città di Aosta. Anticipazioni della Fiera si terranno già sabato 28, con l’apertura dell’Atelier des métiers e del padiglione enogastronomico, e domenica 29, alle ore 21, dal concerto di apertura del Coro di Sant’Orso nell’omonima chiesa.

“Una Fiera, quella di quest’anno, che tiene ferma la tradizione e sa integrare i cambiamenti della società” ha affermato l’assessore regionale alle attività produttive Raimondo Donzel. “Il cuore della Fiera rimane il centro cittadino, dove è nata, e i protagonisti rimangono gli artigiani, anche se oggi partecipano anche molti produttori di settori non tradizionali”, ha aggiunto.
“Gli espositori, quest’anno, saranno 1.178”, ha spiegato Tamara Cappellari, coordinatore dell’assessorato, “dei quali mille appartenenti alla categoria dell’artigianato di tradizione, che include attrezzi in legno, mobili, intaglio decorativo, oggetti torniti e in vannerie, sculture, realizzazioni in ferro battuto in pelle e in cuoio, tessuti e altri oggetti per la casa. Diciannove artigiani, che rientrano nell’altro artigianato, esporranno oggetti in ceramica, rame, vetro, oro e argento; saranno 131 gli espositori non tradizionali e 28 gli allievi di corsi e scuole di artigianato regionali”, ha aggiunto Cappellari.
“Il percorso rimarrà lo stesso della scorsa edizione, con banchi anche in via Martinet visto il successo riscontrato nel 2016, e la disposizione degli artigiani sarà pressoché invariata, eccetto il fatto che sarà separata la lavorazione della pelle e del cuoio”, ha asserito Piera Squillia, dell’Ufficio Artigianato di tradizione.
Il ciondolo ufficiale della Fiera di Sant’Orso raffigura una maschera di legno, pensata da Enrico Massetto e realizzata da Les Amis du bois.
“La maschera riprende il tema centrale della mostra allestita al Museo dell’artigianato internazionale di Gignod, Maschere e Artigianìa dal Mondo”, ha puntualizzato Donzel.
L’Atelier des métiers, luogo di esposizione delle imprese valdostane e dei maestri artigiani del settore tradizionale e ceramica, rame e vetro, aprirà i battenti al pubblico sabato 28 gennaio alle ore 10 in piazza Chanoux, con 77 artigiani, e alla stessa ora in piazza Plouves con 11 espositori. Sabato e domenica l’orario osservato sarà dalle ore 10 alle ore 19, mentre lunedì e martedì dalle ore 8 alle ore 19.
Il padiglione enogastronomico coperto aprirà sabato 28 alle ore 10 in piazza Plouves, con 77 aziende valdostane che proporranno i loro prodotti: carni e derivati, latte, formaggi e prodotti caseari, prodotti ortofrutticoli, derivati e miele, prodotti dolciari, da forno e pasticceria, liquori, vino, birra e alcolici, caffè, lievito e spezie.
Il padiglione sarà visitabile sabato e domenica dalle ore 10 alle ore 19, lunedì dalle ore 8 alle ore 21 e martedì dalle ore 8 alle ore 19.
Da sabato 28 a martedì 31 gennaio, nella sala espositiva dell’Hôtel des États, sarà possibile visitare, dalle ore 10.30 alle ore 19, la mostra Artigian…attori di Vittoria Aielli. Le opere ritraggono gli artigiani della Fiera con la tecnica del pastello.
Lunedì 30, alle ore 16, alla Cittadella dei giovani, si terrà la Veillà di Petchou, con attività e laboratori dedicati ai bambini sul tema Dal mulino al forno. I partecipanti scopriranno aspetti relativi all’agricoltura, all’artigianato, al folclore locale, con dimostrazioni a loro misura. Inoltre, saranno esposti i bozzetti del manifesto ufficiale della Veillà di Petchou 2018, realizzati dagli alunni delle scuole dell’infanzia e primarie.
Alle ore 18, nella Chiesa di Sant’Orso, si svolgerà la messa dedicata agli artigiani e, alle ore 19 circa, in piazza Sant’Orso, avverrà la premiazione ufficiale della Fiera.
“Tra i premi elargiti”, ha puntualizzato Squillia, “il Franco Balan, il Carlo Jans, che sarà dato al più promettente allievo iscritto ai corsi di artigianato regionali, il Nozze d’oro con la Fiera, assegnato a 16 artigiani tra i quali Amato Brunodet, che ha da poco compiuto 100 anni e da 50 partecipa alla Fiera, e il premio per il Miglior allestimento del banco espositivo”.
In seguito, avrà inizio la tradizionale Veillà, la festa popolare con gruppi folcloristici e distribuzione gratuita di brodo e vin brulé lungo le vie del centro storico.
Durante tutta la Fiera saranno attivi dei Punti rossoneri, padiglioni dove saranno somministrati i piatti della cucina regionale dalle Pro-loco valdostane. Menù a tariffa agevolata saranno proposti anche dai ristoranti della città, i quali avranno una cura particolare anche per i celiaci. Inoltre, saranno attive navette gratuite per spostarsi agevolmente in città.
Anche per questa edizione sarà possibile utilizzare l’App gratuita per smartphone e tablet Artisanat Valdôtain, nella quale si trovano informazioni pratiche e in tempo reale relative alla Fiera e ai vari eventi.
A chiudere la Fiera millenaria sarà il concerto di martedì 31 gennaio, alle ore 21 al Teatro Splendor, intitolato Lo Bouque son-e con la musica tradizionale valdostana.
La cartina della Fiera è allegaya all’articolo.

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Pubblicato / aggiornato
il 13/01/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute
