Lupa morta a Introd: non era bracconaggio
Sono state concluse le attività di indagine e gli esami di laboratorio effettuati sulla carcassa del lupo femmina ritrovato morto il 9 gennaio, a Introd.
Rispetto a quanto inizialmente ipotizzato al primo esame visivo da parte del personale intervenuto sul luogo del ritrovamento, che aveva fatto presumere come causa del decesso un colpo d’arma da fuoco (ipotesi peraltro più che plausibile anche agli occhi di personale esperto), gli esami di laboratorio e le attività di indagine hanno consentito di accertare che il violento trauma toracico iniziale sulla lupa è stato causato da impatto con veicolo o da caduta da muro, con morte a seguito di pneumotorace da infissione confermate da presenza di schegge di legno di latifoglia, in cavità toracica. Risultano comunque, ancora in corso, esami tossicologici ed infettivologici. L’ipotesi è peraltro suffragata dalle attività di indagine svolte e dalla determinazione del luogo dell’incidente.
Le indagini sono state condotte dall’Assessorato delle Risorse naturali della Regionale autonoma Valle d’Aosta e dal CERMAS (Centro Referenza Nazionale Malattie Animali Selvatici) dell’Istituto zooprofilattico sperimentale.
Pubblicato / aggiornato
il 17/01/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute
