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Opere di Gabrieli e Savin in mostra per un’esperienza sensoriale

Opere di Gabrieli e Savin in mostra per un’esperienza sensoriale

Sabato 28 gennaio, alle ore 17, nella Sala espositiva di Finaosta, si terrà l’inaugurazione della mostra collettiva sensoriale di sculture La forma in divenire di Bruno Gabrieli e Donato Savin.

Si tratta della seconda iniziativa programmata ed inserita nel progetto Incontrare l’Alterità – diversi linguaggi a confronto: un progetto frutto della sinergia tra l’Assessorato della sanità, salute e politiche sociali della Regione autonoma Valle d’Aosta e il Consiglio Valle, in collaborazione con l’Assessorato dell’istruzione e cultura e Finaosta spa, volto a diffondere e promuovere le attività sociali, nonché a creare un legame tra il mondo dell’arte e della disabilità.
L’esposizione “La forma in divenire” sarà aperta dal martedì alla domenica (chiusura il lunedì), dalle ore 10 alle ore 12 e dalle 14 alle 17; il 30 e 31 gennaio, in occasione della Fiera di Sant’Orso, è previsto un orario prolungato dalle ore 10 alle 13 e dalle 14 alle 18.
Le opere di Bruno Gabrieli e Donato Savin, realizzate in legno e pietra, consentiranno alle persone non vedenti e ipovedenti un approccio diretto.
«L’idea di questa mostra – spiegano gli artisti Bruno Gabrieli e Donato Savin – consiste essenzialmente nell’allestimento di sculture di carattere sensoriale/tattile, in modo da creare un’occasione di avvicinamento e di conoscenza dell’arte valdostana, che prescinda dal senso della vista e sia principalmente fondata sull’esperienza tattile
Bruno Gabrieli, nato a Châtillon, manifesta fin da giovane attrazione per il mondo dell’arte. Si dedica alla pittura con i maestri Soffiantino e Ramella, poi l’incontro con lo scultore valdostano Nicoletta lo proietta verso il mondo della scultura. La sua è una ricerca di forme che si esprime con la valorizzazione degli elementi tipici della sua terra, il legno e la pietra.
Donato Savin è nato a Cogne, dove vive con la sua famiglia e lavora come guardia forestale. Molto giovane, si è avvicinato alla scultura, alla quale si è dedicato da autodidatta. Il materiale utilizzato per realizzare le sculture, a partire da semplici disegni o bozzetti in argilla, è la pietra: gneiss del Gran Paradiso, granito, dolomnia, magnetite della miniera di Cogne, marmo verde di Runaz, marmo bardiglio e altre pietre della Valle d’Aosta. Fin da giovane partecipa alla tradizionale Fiera di Sant’Orso.

Pubblicato / aggiornato il 20/01/2017 alle 12:00
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Categoria: Salute