Opere di Gabrieli e Savin in mostra per un’esperienza sensoriale
Si tratta della seconda iniziativa programmata ed inserita nel progetto Incontrare l’Alterità – diversi linguaggi a confronto: un progetto frutto della sinergia tra l’Assessorato della sanità, salute e politiche sociali della Regione autonoma Valle d’Aosta e il Consiglio Valle, in collaborazione con l’Assessorato dell’istruzione e cultura e Finaosta spa, volto a diffondere e promuovere le attività sociali, nonché a creare un legame tra il mondo dell’arte e della disabilità.
L’esposizione “La forma in divenire” sarà aperta dal martedì alla domenica (chiusura il lunedì), dalle ore 10 alle ore 12 e dalle 14 alle 17; il 30 e 31 gennaio, in occasione della Fiera di Sant’Orso, è previsto un orario prolungato dalle ore 10 alle 13 e dalle 14 alle 18.
Le opere di Bruno Gabrieli e Donato Savin, realizzate in legno e pietra, consentiranno alle persone non vedenti e ipovedenti un approccio diretto.
«L’idea di questa mostra – spiegano gli artisti Bruno Gabrieli e Donato Savin – consiste essenzialmente nell’allestimento di sculture di carattere sensoriale/tattile, in modo da creare un’occasione di avvicinamento e di conoscenza dell’arte valdostana, che prescinda dal senso della vista e sia principalmente fondata sull’esperienza tattile.»
Bruno Gabrieli, nato a Châtillon, manifesta fin da giovane attrazione per il mondo dell’arte. Si dedica alla pittura con i maestri Soffiantino e Ramella, poi l’incontro con lo scultore valdostano Nicoletta lo proietta verso il mondo della scultura. La sua è una ricerca di forme che si esprime con la valorizzazione degli elementi tipici della sua terra, il legno e la pietra.
Donato Savin è nato a Cogne, dove vive con la sua famiglia e lavora come guardia forestale. Molto giovane, si è avvicinato alla scultura, alla quale si è dedicato da autodidatta. Il materiale utilizzato per realizzare le sculture, a partire da semplici disegni o bozzetti in argilla, è la pietra: gneiss del Gran Paradiso, granito, dolomnia, magnetite della miniera di Cogne, marmo verde di Runaz, marmo bardiglio e altre pietre della Valle d’Aosta. Fin da giovane partecipa alla tradizionale Fiera di Sant’Orso.
Pubblicato / aggiornato
il 20/01/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute
