Sindacati a Cva: misure troppo restrittive per i rimborsi al personale
Il Gruppo Cva, con una nota operativa inviata ai capi area, capi funzione e capi ufficio, ha emanato le direttive per l’interpretazione del Comunicato trasmesso al Personale il 30 dicembre.
Le organizzazioni sindacali Filctem, Flaei, Savt Energie, Uiltec della Valle d’Aosta ritengono di non essere state informate di tale decisione e contestano l’interpretazione delle aziende del Gruppo affermando che “non solo ‘adeguano i rimborsi spese spettanti al personale se più onerosi’, ma nei fatti modificano le normative contrattuali che oggi regolano detti rimborsi, senza alcun confronto sindacale”.
“In attesa di una convocazione, già da noi richiesta”, si legge in una nota dei sindacati, “alla II Commissione del Consiglio Regionale, con lo scopo di avere delucidazioni sullo spirito della Legge regionale e le ricadute sulle decisioni aziendali che penalizzano fortemente i lavoratori (reperibili, ma non solo), richiediamo alle aziende del Gruppo Cva di recedere dalle posizioni restrittive assunte”.
“Assumeremo tutte le iniziative atte a tutelare i lavoratori del settore elettrico”, proseguono le organizzazioni sindacali, “non escludendo la proclamazione dello stato di agitazione, con lo sciopero delle ore straordinarie, degli spostamenti di orario, delle ore viaggio. Se necessario si ricorrerà alla proclamazione dello sciopero in difesa dei diritti acquisiti”.
“Nel frattempo diamo alcuni consigli comportamentali per tutti i lavoratori: rispetto rigido dell’orario di lavoro; spostamento di eventuali straordinari dal mattino al termine della giornata lavorativa; utilizzo esclusivo di automezzi aziendali per recarsi sui posti di lavoro diversi dalla propria sede; compilare i rapportini settimanali seguendo le vecchie abitudini (segnando i chilometri fatti con automezzo privato, le colazioni e le trasferte mensa) e conservarne una copia. Potrebbe tornare utile per recuperare ‘i mancati pagamenti’ previsti dalle norme operative”.
“Il nostro impegno è quello di fare il possibile per dare in tempi brevi uno sbocco positivo alla vertenza aperta con il Gruppo Cva”, concludono i sindacati nella nota.
Pubblicato / aggiornato
il 20/01/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute
