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Condacons: insoddisfazione per sgombero neve e nuovo parcheggio pluripiano ad Aosta

Condacons: insoddisfazione per sgombero neve e nuovo parcheggio pluripiano ad Aosta

Il Codacons (Coordinamento di associazioni per la tutela dell’ambiente e dei diritti di utenti e consumatori) della Valle d’Aosta bacchetta il Comune di Aosta.

“Sono innumerevoli le segnalazioni pervenute alla nostra associazione e relative ai numerosi disagi che sono derivati dalla nevicata della scorsa settimana che ha, indubbiamente, creato notevoli difficoltà in molte zone di Aosta. La città è stata paralizzata nota per l’efficienza dell’intervento ma perché la popolazione è abituata a gestire dedicate ben più copiose che non si vedono ormai da decenni. È infatti un dato, che ha quasi una settimana dalla casa, molti marciapiedi non siano ancora percorribili in alcuni parcheggi del tutto utilizzabili. Cerca notizia, invece, È del tutto efficiente è risultata la polizia municipale che ha portato alcune macchine parcheggiate appena al di fuori dalle strisce (evidentemente non visibilii)”, scrive il Codacons in una nota.

Il Codacons commenta negativamente l’atteggiamento del Comune di Aosta: “avvilente il rimbalzo di responsabilità tra strada e marciapiedi tra i due assessorati (Lavori Pubblici con Valerio Lancerotto e Ambiente con Delio Donzel, n.d.r.), che evidenzia ancora una volta le difficoltà di questa Giunta comunale. A ben guardare i paesi limitrofi parrebbe, infatti, che questa eccezionale nevicata abbia colpito solamente la città di Aosta, posto che già a poche ore dalla nevicata, i comuni confinanti non segnalavano più alcun disagio”.

Il Codacons interviene infine sulla prossima apertura del parcheggio pluripiano in zona Cogne acciai speciali: “la prossima apertura del parcheggio più italiano, allo stato attuale, costringerà tutti i dipendenti degli uffici del centro, io oltre 1000 dipendenti della Cogne acciai speciali nonché tutti i turisti a parcheggiare a pagamento in una zona isolata e mal collegata con il centro città. Area che ricordiamo è collegata con il centro mediante un vetusto sottopasso della stazione ferroviaria che si allarga di pioggia provvisto solamente di scale per l’accesso, era buona pace di carrozzine e disabili”.

Pubblicato / aggiornato il 21/01/2017 alle 12:00
Categoria: Salute