Il Panathlon promuove la sua Carta dei Doveri dei Genitori nello Sport
La presenza di Aosta sul palcoscenico internazionale di Città Europea dello Sport 2017 vedrà il Panathlon Club du Val d’Aoste impegnato in una intensa attività per continuare a promuovere la Carta dei Doveri dei Genitori nello Sport.
“La scelta dello sport preferito spetta solo ai figli, in totale autonomia e senza alcun condizionamento da parte dei genitori“: questo è l’assunto fondamentale del progetto del Panathlon International, presentato lo scorso anno in anteprima europea a Courmayeur.
Dice il presidente del Club du Val d’Aoste, Carlo Gobbo: “È un’iniziativa fantastica, di cui si sentiva da tempo un gran bisogno per porre fine, o almeno limitare sempre più, l’ingerenza dei genitori nelle scelte sportive per i loro figli. Questo progetto si propone di sensibilizzarli sempre più affinché facciano svolgere ai propri figli attività sportive non necessariamente agonistiche bensì improntate alla conoscenza dell’etica e dei valori di una sana e divertente attività sportiva. Le manifestazioni previste nell’ambito di Aosta Città Europea dello Sport ci daranno la possibilità diffondere e promuovere questo messaggio con grande energia ed entusiasmo”.
Il lavoro svolto sinora da parte del Club Service Valdostano ha il supporto da parte di alcuni grandi campioni dello sport. Alberto Tomba, atleta italiano del secolo entrato nella leggenda dello sci, sottoscrive pienamente lo spirito della Carta: “È giustissimo che i genitori vengano sensibilizzati a vivere le giornate di sport dei propri figli senza coinvolgimenti emotivi che spesso travalicano i normali comportamenti in una società civile. I mei genitori mi hanno sempre lasciato la massima libertà di decidere ed è grazie a loro che , pur essendo nato e cresciuto lontano dalla neve, ho potuto praticare il mio sport preferito”.
Igor Cassina, campione Olimpico di ginnastica artistica ad Atene 2004 , nella specialità della sbarra , inventore del famoso “movimento Cassina , è oggi allenatore della Ginnastica Pro Carate: ”Nella nostra palestra arrivano tantissimi bambini ed è facile capire se questa sia stata una loro scelta specifica. Per la maggior parte dei casi ci accorgiamo come la ginnastica riscuota sempre più interesse tra i ragazzi essendo uno sport tra i più completi ed affascinanti per lo sviluppo armonioso del corpo. Ritengo sia determinante che vi sia una presenza attiva dei genitori nel seguire i propri figli, ma questa deve essere assolutamente neutrale nelle scelte delle discipline sportive da praticare“.
Pubblicato / aggiornato
il 21/01/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute
