Wildlife Photographer of the year al Forte di Bard
Venerdì 3 febbraio, alle ore 18.30, negli spazi delle Cannoniere del Forte di Bard, sarà inaugurata la mostra Wildlife Photographer of the year.

L’esposizione, in anteprima esclusiva per l’Italia, raggruppa le immagini premiate alla 52^ edizione della mostra Wildlife Photographer of the Year promossa dal Natural History Museum di Londra.
Il pubblico potrà ammirare gli scatti più spettacolari realizzati nel 2016: cento immagini che testimoniano il lato più affascinante del mondo animale e vegetale, spaziando da sorprendenti ritratti rubati ai più sublimi paesaggi del nostro pianeta.
In mostra anche le foto vincitrici nelle sedici categorie del premio, selezionate da una giuria internazionale in base a criteri tecnici, artistici e interpretativi tra le quasi 50mila foto candidate e inviate da 96 Paesi di tutto il mondo. In mostra anche le fotografie selezionale dal pubblico nell’ambito del People’s Choice Award e presentate in un video slideshow. In un secondo video il pubblico potrà ammirare le immagini vincitrici del Master di fotografia naturalistica 2016 promosso dal Forte di Bard.
Vincitore assoluto, il fotografo americano Tim Laman con lo scatto Vite intrecciate: la fotografia immortala un orangotango del Borneo che si arrampica sul tronco di un albero, come una fuga simbolica dalla distruzione della foresta pluviale indonesiana, suo habitat naturale.
Ha invece 16 anni l’autore del miglior scatto per la categoria giovani: dalla Gran Bretagna, Gideon Knight ha catturato la silhouette di un corvo e del sicomoro su cui riposa, poetiche figure nere che si stagliano contro il profondo blu e la luna di un magico cielo notturno.
Molti nomi italiani tra gli autori degli scatti esposti, tra i quali i finalisti Walter Bassi, con “Verme ipnotico” (categoria Invertebrati), Hugo Wassermann con “Ritiro alpino” (Ambiente Urbano), Fortunato Gatto con “Dopo la tempesta” (categoria Terra), Stefano Baglioni con “Piccola Stella” (categoria Piante e funghi) e Nicola Di Sario con “Luce degli occhi” (categoria Bianco e nero). Vincitori invece, rispettivamente per le categorie Rettili, anfibi e pesci, Piante e funghi e Sul territorio i tre reporter naturalistici Marco Colombo, con “Piccolo Tesoro”, Valter Binotto con “La composizione del vento” e Stefano Unterhiner con “Spirito delle montagne”.
La mostra resterà aperta al pubblico sino al 4 giugno e osserverà il seguente orario: 4 e 5 febbraio 11-19; dal 6 febbraio dal martedì al venerdì 10–18, il sabato, la domenica e nei festivi 10–19.

Pubblicato / aggiornato
il 24/01/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute
