Comuni valdostani: i più virtuosi nella pubblicazione online dei contratti pubblici
La legge Anti Corruzione prevede, infatti, che le stazioni appaltanti siano tenute a pubblicare nei propri siti web istituzionali: la struttura proponente; l’oggetto del bando; l’elenco degli operatori invitati a presentare offerte; l’aggiudicatario; l’importo di aggiudicazione; i tempi di completamento dell’opera, servizio o fornitura; l’importo delle somme liquidate. La legge prevede anche che, entro il 31 gennaio di ogni anno, tali informazioni, relativamente all’anno precedente, siano pubblicate in tabelle riassuntive rese liberamente scaricabili in un formato digitale standard aperto che consenta di analizzare e rielaborare, anche a fini statistici, i dati informatici.
Le amministrazioni trasmettono in formato digitale tali informazioni all’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, che le pubblica nel proprio sito web in una sezione liberamente consultabile da tutti i cittadini, catalogate in base alla tipologia di stazione appaltante e per regione.
Pubblicato / aggiornato
il 25/01/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute
