Donne, guerra e Resistenza in Valle d’Aosta
Apriranno l’incontro Cesare Dujany, presidente dell’Istituto storico della Resistenza, Andrea Rosset, presidente del Consiglio regionale, e Augusto Rollandin, presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta. A seguire, l’interpretazione di brani selezionati da parte dell’attrice Donatella Corti, in alternanza ritmata alle domande in stile intervista della direttrice dell’Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea in Valle d’Aosta, Daria Pulz, all’autrice dell’opera.
Completeranno il dialogo la proiezione video di un’intervista e di una selezione delle fotografie pubblicate nel libro.
Donne, guerra e Resistenza in Valle d’Aosta è il primo lavoro sistematico del genere proposto nella regione valdostana e intende dare voce alle protagoniste, spesso misconosciute, di una stagione di lotta in montagna per l’affermazione della democrazia e della libertà, base stessa della Costituzione repubblicana frutto della lotta dei CLN contro il nazifascismo, che portò anche alla realizzazione dell’Autonomia valdostana.
Già direttrice dell’Istituto storico dal 2005 al 2015, il copioso lavoro svolto dall’autrice nel corso del suo mandato si avvale di tre saggi iniziali di «inquadramento storico e di chiavi di lettura dei materiali proposti» e dell’elenco delle 145 donne titolari di qualifiche partigiane nelle sette formazioni partigiane valdostane, tratte dalle Delibere della Commissione piemontese per il riconoscimento delle qualifiche partigiane e da altri Fondi; di quindici profili biografici di donne e di ventitré interviste a donne che hanno partecipato, a vari livelli, alla Resistenza in Valle d’Aosta; di due interviste con profilo biografico di donne deportate per fatti di Resistenza nei campi di concentramento nazisti; di sedici interviste a giovani donne che hanno aiutato in Valle partigiani, ex prigionieri alleati e ebrei durante la persecuzione.
Il libro si chiude con la proposizione di otto scritti inediti (diari, poema) di donne che hanno vissuto il periodo 1943-1945 in Valle d’Aosta, presentati da una breve biografia.
L’esteso corredo di note a basso pagina contiene il fondamentale rinvio alle fonti archivistiche e bibliografiche e accompagna i testi in funzione di inquadramento e di riferimento storico. L’apparato iconografico, costituito perlopiù da fotografie inedite e frutto quindi di un paziente lavoro di ricerca, arricchisce il volume insieme alla vasta bibliografia citata. Completano il volume l’elaborazione della cartina delle nove Zone partigiane del Piemonte riunite nel CLN e nel suo braccio militare, il Corpo Volontari della Libertà, CVL; la cartina della II Zona, comprendente la Valle d’Aosta e il primo Canavese fino ad Ivrea e dintorni.
Pubblicato / aggiornato
il 25/01/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute
