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St-Christophe: contro il degrado dell’aeroporto, possibilità per nuovi spazi commerciali

St-Christophe: contro il degrado dell’aeroporto, possibilità per nuovi spazi commerciali

Il Consiglio comunale di Saint-Christophe si è aperto, venerdì 27 gennaio, con un minuto di silenzio in segno di solidarietà con le popolazioni terremotate del Centro Italia, seguito dall’approvazione dei verbali della precedente seduta consiliare.

Si è quindi passati all’adozione della 28a variante non sostanziale al Piano regolatore comunale, inerente la revisione delle norme tecniche di attuazione, adattandole e snellendole. Sono state modificate le fasce di rispetto stradale, portandole da un minimo di 5 a un massimo di 7,5 metri dal centro strada, mantenendo comunque sempre i 5 metri dal bordo strada, e sono stati modificati una serie di aspetti attinenti la copertura dei tetti in alcune zone e la possibilità di effettuare migliorie strutturali che non pregiudichino futuri interventi pubblici. È stato modificato l’intendimento per la zona aeroportuale: la parte circostante il terminal sino alla torre di controllo è ormai in totale degrado. Il Consiglio ha ritenuto di modificare, invertendo gli attuali parametri urbanistici e  prevedendo che lo sviluppo dell’area sia soggetta a P.U.D. ( piano urbanistico di dettaglio) fissando  per  la parte commerciale  che le   attività alimentari siano contenute nei 200 mq, salvo per i prodotti regionali.  Le aree edificabili a Senin e Nicolin sono state ridotte di 2266 mq con ampliamento dell’area di centro storico per la medesima superficie. 

Queste varianti erano state analizzate dalla minoranza nel corso di precedenti incontri. Il gruppo Vivre ensemble Saint-Christophe si è astenuto ma ha ringraziato il sindaco per aver consentito attraverso una riunione specifica la completa comprensione delle decisioni adottate. La variante sarà per 45 giorni a disposizione dei cittadini per le eventuali osservazioni. 

Poi sono state poste in approvazione una serie di aliquote e tariffe per il 2017: 



  • imposta di soggiorno, invariata con voto unanime;

  • servizio idrico integrato (per l’acquedotto aumento del 10% in conseguenza della convenzione con il Comune di Aosta per l’utilizzo del pozzo; per la fognatura confermati gli 0,13€/mc, per la depurazione aumento da 0,44 a 0,48€/mc). La minoranza ha proposto di incentivare l’utilizzo parsimonioso dell’acqua variando le tariffe tra chi consuma meno di 250 mc e chi ne consuma di più. Dovendo coprire il 100% del costo del servizio con la tariffa e fare riferimento a un Regolamento tariffario di Unité, la proposta – ancorché interessante – non è stata ritenuta adottabile. La minoranza ha dunque votato contro queste tariffe, ritenendo che il Consiglio comunale sia esautorato da una serie di scelte ma imponga ai propri cittadini aumenti che non corrispondono a un miglioramento dei servizi ricevuti. Il sindaco si è detto assolutamente contrario a tale espressione della minoranza in quanto il servizio acquedotto del Comune può vantare un buon livello tecnologico, risultato di ingenti interventi strutturali nelle scorse legislature. Attualmente la competenza del servizio idrico è passato all’Unite des Communes valdôtaine du Mont-Émilius, per cui cambiare adesso gli scaglioni delle tariffe non ha  senso programmatico, visto che dovranno essere uniformate a livello di ambito dell’Unité. 

  • diritti inerenti l’attività del servizio tecnico, invariati rispetto al 2016, quando erano stati fatti alcuni adeguamenti tariffari. La minoranza ha nuovamente votato contro, per coerenza con l’espressione dello scorso anno; 

  • prezzi pubblici invariati a eccezione del costo per il conferimento di materiali inerti in discarica, che passa da 12,78 a 12,97€/mc. Approvazione unanime;

  • indennità e gettoni di presenza agli amministratori, invariati e bocciati dalla minoranza che, già nel 2016, aveva chiesto di ridurre questi importi.



La discussione si è spostata quindi sul Documento unico di programmazione e sul Bilancio per il triennio 2017/19. Il sindaco, Paolo Cheney, ha affermato che il nuovo bilancio armonizzato impone la stesura del Dup, che è cosa assai diversa della Relazione previsionale e programmatica che si è fatta sino al 2016: innanzitutto perché copre l’arco dell’intera legislatura con cadenza triennale e perché permette di declinare gli indirizzi d’azione dell’Amministrazione. Infatti dovrebbe essere presentato in luglio e poi discusso e adottato in novembre. A queste tempistiche il Comune si  adeguerà dal 2017. “Sono cambiamenti difficili ma che giudico positivamente”, ha concluso Cheney, aggiungendo che così hanno potuto essere sbloccati oltre due milioni di euro da destinare alla realizzazione di lavori pubblici. Fra gli interventi significativi ha citato quelli per la scuola primaria di Bret. Che per la prima parte sono previsti questa estate.

Marco Gheller, capogruppo di minoranza, ha lamentato lo scarso accesso ai cofinanziamenti europei e ha chiesto se, collaborando con l’Unité o con l’ufficio che la Regione autonoma Valle d’Aosta ha a Bruxelles, non sarebbe possibile ottenerne per interventi di valorizzazione energetica o sviluppo turistico. “Cercare sinergie sarà inevitabile e obbligatorio”, gli ha risposto Cheney. 

Il documento finanziario è stato illustrato dall’assessore alle finanze Davide Casola 7,6 milioni la cifra di competenza di pareggio per il 2017. Le voci più importanti di entrata sono:



  • entrate correnti di natura tributaria per 1,966  milioni di euro

  • trasferimenti correnti di competenza per 1,969 milioni di euro

  • entrate extra tributarie per 1,016 milioni di euro

  • entrate in conto capitale per 530mila euro (proventi da concessioni edilizie)

  • partite di giro per 933 mila euro



Per quanto riguardale spese, l’articolazione prevista è la seguente:



  • 1,874 milioni di euro in conto capitale (di cui 1,081 milioni legati al Fondo pluriennale vincolato anni precedenti e 190 mila euro già impegnati di competenza 2017), utilizzati per investimenti in acquisto software, interventi sul campo sportivo, completamento dell’irrigazione a Sorreley,  manutenzione strade e servizio idrico, segnaletica stradale.

  • 4,7 milioni in spesa corrente, per pagare i dipendenti, la gestione dell’ente, l’acquisto di beni e servizi, itrasferimenti e l’extra-gettito Imu, gli interessi passivi

  • Partite di giro per euro 933 mila euro.



Il bilancio chiude in pareggio gli equilibri di cassa sono rispettati con una previsione positiva di avanzo. Il Comune si è dotato di un fondo rischi di dubbia esigibilità e di un fondo rischi contenziosi. Il primo era un obbligo di legge, il secondo una scelta politica. 

Il revisore dei conti Michele Giovinazzo ha dato lettura del proprio parere favorevole al documento finanziario. 

I documenti finanziari sono stati approvati con l’astensione della minoranza.

A seguire, è stata verificata l’osservanza degli equilibri funzionali per la gestione del Piano regolatore generale comunale e l’adeguatezza dei servizi e delle attrezzature puntuali di interesse locale, questi ultimi relativi al 2016. Voto unanime.

I lavori si sono conclusi con le comunicazioni: il presidente della Commissione di gestione della Biblioteca ha segnalato che la manifestazione À la découverte de nos Bourgs si svolgerà il 20 maggio nel borgo di Cheney a Sorreley. Il consigliere Luciano Fonte ha invece segnalato che, il 17 febbraio, il gruppo teatrale compirà 25 anni e si esibirà, a Sorreley, nell’ambito delle manifestazioni per il carnevale. Il sindaco ha invece informato il Consiglio che la gestione della Microcomunità è assegnata definitivamente alla Cooperativa La Libellula e a giorni sarà firmato il contratto. Entro tre mesi dalla firma dovrà essere avviata l’attività della struttura. 

 

Pubblicato / aggiornato il 30/01/2017 alle 12:00
Categoria: Salute