Una nuova cabina di trasformazione di energia elettrica a St-Marcel
In apertura dei lavori, venerdì 27 gennaio, il Consiglio comunale di Saint-Marcel ha approvato all’unanimità la convenzione per l’esercizio in forma associata delle funzioni e dei servizi da svolgere in ambito territoriale sovra comunale tramite l’Unité des Communes valdôtaines Mont-Émilius.
“La legge regionale”, ha spiegato il sindaco Enrica Zublena, “stabilisce che alle Unités siano assegnate le seguenti funzioni: lo Sportello unico degli enti locali, i servizi alla persona (con particolare riguardo all’assistenza domiciliare, microcomunità e indigenti, all’assistenza ai minori e adulti, le scuole medie e gli asili nido, i soggiorni vacanze per anziani), servizi connessi al ciclo dell’acqua e dei rifiuti e servizio di accertamento e riscossione volontaria delle entrate tributarie. Questa convenzione sancisce di fatto la delega del Comune all’Unité a svolgere per suo conto tali funzioni. La nostra dipendente che si occupa di tributi opererà, dunque, per metà tempo a Quart, presso uffici messi a disposizione dell’Unité Mont Emilius e nel restante 50% del suo tempo presso il Comune dove, al fine di garantire assistenza ai cittadini, verrà comunque mantenuta un’attività di sportello”. Il consigliere Gianfranco Droz ha espresso tuttavia qualche perplessità per quanto riguarda un reale risparmio derivante dall’unificazione degli uffici: “Temo che ci aumenterà la spesa corrente in cambio di un servizio più scadente, che includerà una perdita del rapporto diretto con i cittadini”. “In questo momento è inutile fare supposizioni: queste valutazioni andranno fatte a fine anno quando, con dei dati oggettivi in mano, si potrà riflettere su efficienza e costi del servizio”, ha replicato il sindaco.
Approvato in seguito, con l’astensione del consigliere Romano Nouchy, il progetto preliminare per i lavori di manutenzione straordinaria della strada comunale della collina, illustrato dall’assessore Laurent Blanc e dal vicesindaco Mauro Hugonin che così ha riferito “Poiché la strada della collina, dal paese fino a Les Druges, necessita di importanti interventi per un ammontare di oltre 800mila Euro, l’amministrazione comunale, non potendo attuarli con mezzi propri, già a giugno 2015 aveva presentato richiesta in Regione per l’inserimento di una parte di loro nei lavori regionali. La richiesta, allora non accolta, fu ripresentata nel 2016 e accettata per un importo massimo di 130mila Euro. Rispetto alla totalità dei lavori, i progettisti avevano indicato gli interventi più urgenti per un importo pari a 375mila Euro, interventi che abbiamo dovuto ulteriormente ridurre per rimanere nei 130 mila Euro stabiliti dalla Regione, importo che tiene anche conto dei costi di progettazione e piano della sicurezza. La scelta è ricaduta sulle opere che aumentavano la sicurezza stradale”.
Oltre a una serie di piccoli interventi di bitumatura e sostituzione di parti di guardrail, quattro sono gli interventi individuati:
- da località Croix de Bouc fino a Jayer con la sistemazione di cunette e muri e il posizionamento di un lungo tratto di guardrail tra cui la sostituzione dell’attuale ringhiera pericolante, per un costo di circa 44mila Euro;
- in località Enchasaz, all’ingresso della frazione subito dopo il bivio che porta alla vecchia latteria, per aumentare la visibilità e migliorare la viabilità, sarà rettificata in parte la curva con un ampliamento, su terreno comunale, del sedime stradale e sarà rimosso un grosso masso in prossimità della strada. Il costo è di circa 28mila Euro;
- in località Trafaney, lo stretto tornante in salita prima della frazione di Seissogne, verrà ampliata la strada rimanendo sempre su proprietà comunale, verrà rimosso un masso e verrà sostituito l’attuale guardrail non più funzionale alla sicurezza, per un costo di circa 22mila Euro;
- con un importo di circa 4mila Euro, a Sazailland salendo dopo il bivio con Marcellaz, sarà invece posto in sicurezza il versante a monte della strada con la rimozione di un masso pericolante, intervento che già nel 2011 l’amministrazione comunale aveva richiesto alla Regione.
“Al fine di poter realizzare anche le restanti opere, a giugno presenteremo una nuova richiesta di finanziamento opere stradali alla Regione” ha aggiunto Zublena.
Il consigliere Romano Nouchy ha espresso il suo malcontento, sostenendo di non condividere la scelta delle zone prioritarie sulle quali intervenire, suggerendone altre che, a suo avviso, sono molto più pericolose. “Mi dispiace che queste osservazioni e queste indicazioni non siano state rappresentate durante gli incontri e le riunioni che sono stati fatti in questo anno e mezzo. Gli interventi individuati sono frutto di approfondite valutazioni che hanno tenuto conto delle indicazioni degli uffici regionali, dell’analisi sul campo dei progettisti e delle sensibilità individuali di ogni consigliere”. ha controbattuto il sindaco. “In ogni caso le indicazioni del consigliere Nouchy saranno evidenziate agli uffici regionali per una loro possibile realizzazione utilizzando eventuali ribassi d’asta”. “Visto che non ero presente alle riunioni, dico la mia in Consiglio, se mi permettete!”, ha esclamato contrariato Nouchy. “Se la pensate così mi astengo dal voto”.
Voto unanime, invece, per l’acquisizione al patrimonio comunale, a titolo gratuito, di alcune aree in località Lillaz di proprietà regionale. “Le zone interessate”, ha puntualizzato Hugonin, “riguardano una striscia di terreno tra il campo sportivo e il consorzio apistico, zona un tempo occupata da un vecchio canale, e l’area verde all’ingresso del paese tra la Dora, il ponte e la fabbrica ex-Montecatini. Entrambe le aree sono già utilizzate e manutenute dal Comune. Il vincolo di destinazione d’uso è stabilito in 25 anni”.
Approvata all’unanimità anche la bozza di convenzione per la concessione, in favore della Società Les Iles Energia s.r.l.s, del diritto di superficie per la realizzazione di una cabina di trasformazione di energia elettrica e della servitù per il passaggio carraio nell’area sportiva per raggiungere la cabina e per l’interramento di un elettrodotto. “La convenzione durerà trent’anni, tanti sono gli anni di subconcessione per lo sfruttamento delle acque della Dora che la Regione ha concesso alla società Les Iles Energia s.r.l.s”, ha spiegato Zublena, “Al termine di tale periodo, se non rinnovata e comunque qualora venisse anticipatamente recessa, le opere, tra cui la cabina elettrica, rimarranno di proprietà del Comune. La cabina di 50 mq sarà realizzata su un terreno posto a nord-ovest dell’area sportiva, a confine con il centro apistico regionale e con la Dora, il cavidotto passerà lungo il perimetro nord-est della proprietà comunale e sulla vecchia strada di Prarayer e il passaggio carraio viene oggi concesso sulla zona asfalta dell’area sportiva posta a nord-est. In futuro il passaggio carraio potrà variare in funzione di mutate esigenze comunali. La perizia di stima fatta dal nostro ufficio tecnico, basata su valutazioni pubbliche per analoghe concessioni e servitù, è stata di 23mila500 Euro in 30 anni, pari a circa 783 Euro l’anno. L’importo concordato tra Comune e Società è stato invece di 8mila Euro anno, importo che la società verserà annualmente in una unica soluzione nel mese di dicembre”.
Il sindaco ha in seguito comunicato al Consiglio che, il 7 febbraio, insieme al presidente della Biblioteca comunale, parteciperà a un incontro con i sindaci e i rappresentanti dei Comuni di Nus e Fénis per dare concreto avvio alle modalità di gestione del servizio associato di Biblioteca. Verrà proposto di allargare l’attuale Commissione di gestione a rappresentanti dei Comuni di Fénis e Nus con funzioni, principalmente, di pianificazione e coordinamento delle iniziative e di raccordo tra biblioteca e soggetti territoriali che già oggi operano nell’ambito della cultura. Inoltre, sarà proposto di caratterizzare la Biblioteca sul tema dell’accessibilità alla lettura (Saint-Marcel opera da anni nell’ambito dell’accessibilità). Accessibilità per i non vedenti o ipovedenti attraverso il potenziamento degli audio libri e degli e-book, molto utili questi ultimi, tra l’altro, per gli ipovedenti che possono facilmente ingrandire i caratteri. Infine, il consigliere Loredana Donà ha ricordato che, il 2 febbraio, alle ore 21, nel centro socio-culturale, si terrà l’incontro sull’antisemitismo “Le razze umane esistono?” condotto dalla Dr.ssa Daria Pulz, direttore dell’Istituto storico per la Resistenza e la società contemporanea in Valle d’Aosta.
Pubblicato / aggiornato
il 30/01/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute
