A Gressan continua il dubbio: Russo in minoranza o in maggioranza?
“La stagione invernale nella nostra stazione turistica di Pila è partita in modo positivo – ha riferito Michel Martinet –, avendo avuto un incremento non indifferente di presenze per ciò che riguarda gli sciatori, questo anche perché si è riusciti ad aprire gli impianti di risalita per la festività dell’immacolata, cosa che non succedeva da alcuni anni. Durante il periodo natalizio, a Pila c’è stato un buon numero di presenze di proprietari di seconde case e questo fa ben sperare per il prosieguo della stagione; esprimiamo soddisfazione per gli eventi che sono stati organizzati in collaborazione con il consorzio dell’Espace Pila, che hanno visto una partecipazione massiccia di pubblico”.
Martinet ha poi aggiunto che stanno proseguendo i lavori di coibentazione delle scuole elementari del capoluogo, intervento che garantirà un notevole risparmio alle casse comunali per ciò che concerne le spese di riscaldamento anche perché, oltre al cappotto isolante di rivestimento, sarà realizzata un’intercapedine di riscaldamento dell’aria che permetterà di immettere aria calda, per tramite di apposite elettrovalvole, all’interno dell’edificio scolastico e migliorare quindi ulteriormente la condizione climatica abitativa per i studenti e insegnanti.
Il punto saliente dalla riunione è stato l’approvazione del bilancio, che non ha ricevuto proposte di emendamento e che il sindaco ha introdotto il tema e giustificato la data di convocazione dei lavori consiliari in questi termini: “L’approvazione del bilancio entro il 31 di gennaio, ci permette di utilizzare i fondi previsti per le opere che sono state oggetto del consiglio comunale del 30 dicembre 2015, altrimenti queste risorse economiche confluirebbero in avanzo di amministrazione e di fatto non sarebbero utilizzabili in quanto rientranti nel calcolo degli spazi finanziari per gli equilibri di bilancio”.
Queste le voci del bilancio (che pareggia sulla cifra di € 7.782.553,07), partendo dalle entrate: € 1.779.000,00 di trasferimenti dalla Regione autonoma Valle d’Aosta. € 2.330.000,00 da imposte e tasse, che non hanno subito aumenti.
Per quanto riguarda la spesa, € 4.359.740,29 sono destinati alla pesa corrente, mentre agli investimenti vanno € 1.176.500,00 Saranno finalizzati a lavori pubblici e pianificazione urbanistica (pavimentazione delle strade, acquedotto (con la realizzazione di un nuovo pozzo), illuminazione pubblica, sistemazione del sagrato a Mollin, rivalutazione dell’alpeggio dell’Alpetta, sotto-servizi a Chevrot, sostituzione dei serramenti del Municipio, sistemazione del cimitero, II° lotto dei lavori delle scuole di Chevrot); ambiente a agricoltura (con il Comune che intende diventare collante fra i vari operatori, per promuovere lo sviluppo di un’agricoltura sempre più produttiva e rispettosa dell’ambiente); sport, turismo e innovazione tecnologica (sostegno a tutte le iniziative legate allo sport e alle associazioni sportive presenti sul territorio, incentivo per l’organizzazione di importanti manifestazioni sportive a livello nazionale ed internazionale, estensione dell’offerte wi-fi); servizi sociali (sviluppo di progetti di assistenza economica finalizzata); cultura e istruzione (valorizzazione dei siti naturalistici e sostegno alle iniziative culturali associative); rapporti con associazioni ed enti sovracomunali (potenziamento delle attività d’ambito).
“Nous croyons d’avoir fait un travail de programmation clair et détaillé – ha concluso Martinet -, une action comptable qui suit la politique de maîtrise des coûts en préservant les prestations et services offerts aux citoyens. Une évaluation faite en perspective de prévoyance, un budget sérieux et équilibré avec des objectifs clairs: le maintien des services aux Gressaeins avec des standards très élevées qui donne des réponses à la population sans augmenter les impôts en tenant compte, je le répète , des difficultés économiques que nous connaissons, conforté même par l’avis positif du réviseur aux comptes”.
Il capogruppo di maggioranza, Renzo Bionaz ha detto: “È cambiata completamente l’impostazione e il bilancio armonizzato ha comportato un diverso modo di concepire la finanza pubblica”, ha detto in apertura, proseguendo: “Ancora una volta ci troviamo a discutere un bilancio di previsione che è sempre più condizionato da leggi e regolamenti che non ci vedono protagonisti ai quali però dobbiamo sottostare. Quello che con tranquillità posso dire, è che abbiamo lavorato in modo consistente e il bilancio del nostro comune è sano, ci permette ancora qualche investimento. Siamo riusciti a mantenere inalterati i servizi senza aumentare la pressione fiscale e a proporre degli investimenti mirati che andranno a migliorare la qualità della vita dei nostri cittadini”.
Di parere contrario, il gruppo di minoranza con il capogruppo che ha affermato: “Il bilancio da Voi proposto è quasi interamente un ‘copia-incolla’ del bilancio dello scorso anno con una programmazione strategica spesso letargica e confusionaria. Esaurito il bonus dell’edilizia scolastica, ora gli altri investimenti sono quasi tutti strascichi di interventi mal programmati negli esercizi passati e comunque non sono da considerarsi prioritari in un contesto quale l’attuale, connotato dal perdurare della crisi economica. Per alcuni settori, poi, la programmazione è praticamente nulla o identica a quella dello scorso anno. Contestiamo, in ultimo, la mancata osservanza delle disposizioni del regolamento comunale, in quanto lo schema di bilancio non è stato approvato dalla Giunta 15 gg prima della seduta consiliare e non sono stati rispettati nemmeno i termini di deposito dell’intera documentazione a favore dei consiglieri. Questo è significativo in quanto dimostra quello che da tempo sosteniamo ovvero che l’Amministrazione non vuole darci gli strumenti per espletare il nostro mandato”.
Dunque il gruppo Esprit gressaen ha votato contro il bilancio 2017/19 e contro il Documento unico di programmazione che lo ha ispirato. Voto contrario anche in relazione alle indennità di carica degli amministratori e ai gettoni di presenza dei consiglieri per il 2017: “Già lo scorso anno il nostro gruppo aveva espresso la sua contrarietà all’attribuzione dell’indennità massima. Pertanto, chiediamo al Sindaco e a tutti gli Assessori di applicare un taglio del 10% alle loro indennità”. La proposta è stata giudicata demagogica dal capogruppo ed è stata respinta, provocando un’ulteriore considerazione da parte della consigliera Rollandoz: “Siamo veramente dispiaciuti che non vogliate applicarvi neanche una piccola riduzione. In un contesto di persistente crisi economica nel quale la necessità di razionalizzare le spese è sempre più insistente, e peraltro siete voi i primi a dircelo in continuazione, riteniamo che sarebbe stato doveroso da parte vostra dare un segnale, anche piccolo, alla comunità! Peraltro la contestazione dei privilegi di cui gode la classe politica in generale è sempre più forte, dunque un taglio sarebbe stato un messaggio importante!”.
A questa affermazione il sindaco ha ribattuto seccamente considerando vergognoso che si parli di “privilegi della classe politica” a Gressan, soprattutto tenendo conto dell’impegno che gli assessori sopportano nell’espletamento del proprio mandato, dove l’indennità percepita non copre neppure le spese vive sostenute.
Da segnalare che il consigliere Sergio Russo ha votato a favore sia del bilancio, sia della determinazione delle indennità.
Pubblicato / aggiornato
il 31/01/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute
