Studenti valdostani a Trieste e Gorizia
Accompagnati dai rispettivi insegnanti, i ragazzi rappresentano il Liceo classico, artistico e musicale, l’Institut agricole régional, l’Istituzione scolastica di istruzione tecnica “Manzetti” e il Liceo Regina Maria Adelaide di Aosta oltre che il Liceo linguistico di Courmayeur.
L’iniziativa è volta a promuovere un percorso di sensibilizzazione e approfondimento sul tema dei massacri delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata, con la visita alla Foiba di Basovizza – simbolo di tutte le atrocità commesse sul finire della seconda guerra mondiale e negli anni successivi dalle milizie e dai fiancheggiatori del dittatore comunista Tito -, al Campo profughi di Padriciano, diventato museo nazionale in ricordo delle vittime delle Foibe e dell’esodo istriano fiumano dalmata che coinvolse 350 mila persone, oltre che alla Risiera di San Sabba – unico campo di sterminio italiano -, a Redipuglia, sacrario monumentale della prima guerra mondiale, dove sono sepolti più di 100 mila soldati, alle trincee e al campo di battaglia del Monte San Michele. A Gorizia, città crocevia delle grandi culture europee – latina, slava e germanica -, gli studenti scopriranno il Museo della Grande Guerra e la piazza Transalpina, oggi simbolo dell’unificazione europea, ma dove passava la recinzione costruita nel 1947 per separare l’abitato goriziano rimasto italiano da quello annesso alla Jugoslavia alla fine della seconda guerra mondiale.
Pubblicato / aggiornato
il 03/02/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute
