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I distinguo del PD sulle scelte politiche valdostane

I distinguo del PD sulle scelte politiche valdostane

Il Partito democratico e il gruppo PD Sinistra VdA nel Consiglio regionale della VAlle d’Aosta, in relazione alla verifica di maggioranza e ai recenti eventi politici, esprime la sua posizione.

Mercoledì 8 febbraio è il capogruppo Jean-Pierre Guichardaz a spiegare, su Facebook, le motivazioni per cui non hanno aderito al comunicato congiunto con il quale i vertici di Cva sono stati invitati a rassegnare le dimissioni entro 24 ore: “siamo interessati allo stesso modo dei colleghi che a Trisoldi e Giachino siano tolte le deleghe e siano sostituiti con altri due, che speriamo siano dei validi tecnici e non dei politici camuffati o dei nominati dalla politica. Il più in fretta possibile e senza esitazione, ma nel rispetto delle procedure“. E poi chiarisce ulteriormente: “I tempi saranno i più stretti possibile, compatibilmente con le norme di legge e contrattuali (esistono contratti in essere che devono essere risolti in modo tecnicamente corretto, anche per evitare richieste spropositate di risarcimenti o cause infinite). Poi c’è il problema della sostituzione, lo voglio dire subito che noi non siamo d’accordo che si attinga dagli attuali nominati dalla politica negli organi di amministrazione. I due sostituti, a nostro parere, dovranno essere sostituiti con tecnici super competenti scelti esclusivamente per curriculum e per capacità (la prevista quotazione in borsa di CVA presuppone garanzie di professionalità e competenze della governance eccezionali che si possono riscontrare solo in persone di lunghissima esperienza e possibilmente super partes). Ci si attivi rapidamente per cercarli questi super amministratori, magari con la stessa sollecitudine con la quale i nostri colleghi firmatari di comunicati hanno messo nella ricerca del super direttore del Casinò)“.
Sulla questione della verifica di maggioranza e dell’ipotizzato azzeramento della Giunta regionale interviene invece la Direzione del PD che, all’unanimità, ribadisce “l’urgenza di un più approfondito confronto sui programmi, evitando di personalizzare le problematiche e privilegiando i contenuti concreti per risolverle.

 Non si è condivisa, a priori, l’ipotesi di azzeramento della giunta, ribadendo la bontà dell’operato dell’Assessorato attività produttive, energia e politiche del lavoro che ha ridato efficienza nei suoi settori di competenza dopo un lungo periodo di stallo“. 

Il partito democratico esprimerà più compitamente la propria posizione nel corso di una conferenza stampa che si svolgerà giovedì 9 febbraio, alle 17.

Pubblicato / aggiornato il 09/02/2017 alle 12:00
Categoria: Salute