La strada non è un gioco: la Fidas VdA entra nelle scuole
Appuntamento a scuola: dal 24 al 26 febbraio incontri dei Donatori di Sangue valdostani della FIDAS con gli studenti di diverse scuole di Aosta e Gignod. In classe un simulatore che insegnerà le buone pratiche da mettere in campo.
“Donare sangue: un atto di responsabilità e di solidarietà”, questo è il tema del progetto che la FIDAS Valle d’Aosta rivolge agli studenti di diverse scuole di Aosta e Gignod per sottolineare l’importanza del dono civico e responsabile del sangue unitamente alla promozione di condotte di vita rispettose della propria e dell’altrui vita. “Durante questi incontri una particolare attenzione sarà rivolta alla condotta da assumere quali cittadini utenti della strada, sia come pedoni che come utilizzatori di mezzi” afferma Adele Murino, Vice Presidente regionale FIDAS e referente scuola “In occasione di queste ore, tra i banchi, la FIDAS Valle d’Aosta ha invitato a partecipare Michele Mastrosimone, istruttore di guida e ideatore del simulatore, un ausilio didattico fantastico, attraverso il quale gli studenti toccheranno con mano la necessità di adottare sempre più delle scelte responsabili prima di mettersi alla guida di qualsiasi mezzo”.
Il simulatore altro non è che un ausilio didattico informatico dotato di un particolare software, programmato per evidenziare le eventuali alterazioni umane al volante: dall’indossare la cintura di sicurezza, al caso in cui il conducente si metta alla guida a digiuno, senza aver riposato a sufficienza, oppure nella peggiore delle ipotesi sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o dopo aver abusato di alcool.
Pubblicato / aggiornato
il 15/02/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute
