La minoranza chiede al Consiglio Valle di sfiduciare Perron
Le premesse partono dalla considerazione che nel Documento economico finanziario non vi era menzione di necessità di finanziamento o ricapitalizzazione della Casa da gioco di Saint-Vincent né di quotazione in borsa di Cva.
All’assessore si rimprovera di fornire risposte fuorvianti, di prendere decisioni solitarie, di essere stato rinviato a giudizio e di aver condotto una “gestione del tutto inadeguata, disastrosa, discutibile e volta più a ottenere consenso personale che a risolvere i problemi“.
Agli addebiti per il Casino si aggiungono quelli relativi al Crer, la cui contabilità sarà portata in Procura e alla Corte dei Conti su suggerimento dei revisori dei conti e del presidente dimissionario.
La minoranza chiede dunque al Consiglio Valle di esprimere sfiducia nei confronti dell’assessore Perron “al fine della cessazione dalla carica dello stesso“.
Pubblicato / aggiornato
il 20/02/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute
