Scialpinista in crepaccio a monte Capanna Gnifetti: sospese le ricerche

Nel primo pomeriggio di martedì 21 febbraio, l’elicottero della Protezione civile si è recato in missione per soccorrere uno scialpinista caduto in crepaccio nella zona a monte della Capanna Gnifetti (Monte Rosa), quota 3.900 m slm.
L’allarme era stato dato altri alpinisti in zona.
Le operazioni di ricerca erano rese difficili a causa della scarsa visibilità, delle nubi in quota e del forte vento.
Sul posto anche squadre da terra. Le Guide del Soccorso Alpino Valdostano e del Soccorso Alpino Piemontese con quelle del Soccorso alpino della Guardia di Finanza di Alagna sono state impegnate nella discesa e nell’esplorazione della cavità, che risulta di grosse dimensioni e molto profonda.
Il ponte di neve che ha ceduto e che ha trascinato lo scialpinista lo ha sepolto e non è stato possibile estrarlo. I soccorritori ritengono che sia molto improbabile trovare la persona ancora in vita.
Le operazioni sono state sospese al tramonto e riprenderanno mercoledì 22 febbraio, quando sarà possibile lavorare in sicurezza.
Pubblicato / aggiornato
il 21/02/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute