Ritrovato senza vita lo scialpinista caduto in crepaccio
Il corpo senza vita dello scialpinista caduto martedì 21 febbraio in un crepaccio sul Monte Rosa, alla base del Cristo delle Vette, bivacco Balmenhor, è stato individuato nella mattinata di mercoledì 22.
Si trovava a circa 35 metri di profondità, sotto un cumulo di neve dovuto al crollo del “ponte” che ha ceduto al suo passaggio e che ha causato l’incidente.
Al termine del recupero, la salma sarà a disposizione del SAGF per le operazioni di identificazione.
Hanno operato guide alpine del Soccorso Alpino Valdostano e di Alagna, unità cinofile SAV, Soccorso Alpino della Guardia di Finanza ed era anche pronta una minifresa messa a disposizione dal Comune di Gressoney La Trinité.
Pubblicato / aggiornato
il 22/02/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute
