Testolin chiarisce sui pagamenti Agea
L’assessore all’agricoltura e risorse naturali della Regione autonoma Valle d’Aosta ha incontrato i rappresentanti dell’AREV e dei CAA regionali.
Dal confronto è emersa la necessità di esprimere, in maniera condivisa, alcune considerazioni in merito alla situazione dei ritardi nei pagamenti AGEA. “Considerazioni quanto mai opportune in un momento in cui tanti interlocutori, a vario titolo, stanno intervenendo sull’argomento“, precisa l’assessore.
A questo proposito l’Assessorato ribadisce come i propri interlocutori sono identificati nelle associazioni che da sempre rappresentano il comparto agricolo e dell’allevamento in Valle d’Aosta: i CAA sono l’interlocutore tecnico, mentre l’Associazione Regionale Allevatori, peraltro unica associazione regionale in Italia ad annoverare il 100% dei capi di bestiame iscritti a libro, rappresenta a pieno titolo l’interlocutore istituzionale e il riferimento di rappresentanza del mondo zootecnico valdostano.
A tal proposito l’Assessorato sottolinea come il continuo confronto abbia portato in diversi casi, come ad esempio in merito alla criticità DAR, a intervenire con riscontri positivi presso gli organismi nazionali.
Nel corso dell’incontro, in relazione al ritardo della Regione nell’avanzamento complessivo dei pagamenti PSR al 31 dicembre 2016, è stato ribadito che “la Valle d’Aosta sta purtroppo ancora scontando gli stessi problemi di tutte le Regioni che non hanno un proprio Organismo Pagatore e che non possono vantare, a fine 2016, avanzamenti significativi nei pagamenti delle misure PSR 2014/2020. Nel merito è comunque da sottolineare come i frequenti incontri e le sollecitazioni continue della Regione nei confronti di AGEA abbiano finalmente portato, con la decretazione del 14 febbraio, conseguente all’esito positivo di un’istruttoria automatizzata, a valere sulla misura 13 annualità 2015, l’organismo pagatore nazionale al pagamento di circa 3,5 milioni di euro a favore di 1.132 aziende che hanno visto l’accredito delle loro spettanze lo scorso 21 febbraio“.
In merito al primo sblocco dei pagamenti, avvenuto nei giorni scorsi, Testolin ha ricordato come “lo strumento, temporaneo, delle anticipazioni messo a disposizione dall’Amministrazione regionale, e reso disponibile e utilizzabile dalle aziende, laddove le stesse lo considerino e lo ritengano utile ed opportuno in funzione della loro propria situazione economico/finanziaria, non comporti alcun costo aggiuntivo per gli agricoltori, come invece erroneamente indicato da alcuni allevatori, e che il rimborso per gli anticipi 2015, previsto, al momento, entro il 30 giugno 2017, è dettato dal fatto che le disponibilità utilizzate per erogare gli anticipi sono state individuate in risorse allocate su fondi di rotazione che, come previsto dalla norma, dovrebbero essere riallocate in questi termini alla loro funzione originale, mentre i rimborsi per gli anticipi 2016 dovranno essere restituiti o entro 30 giorni dal pagamento delle spettanze da parte AGEA o in qualunque caso entro il 30 giugno 2018“.
Per l’Assessorato, i CAA e l’AREV l’incontro è stato infine l’occasione per sottolineare come solo la serietà e la costanza nel lavoro, la continua interlocuzione tra i vari attori unita a un’azione comune nel gestire le criticità sovente innescate da carenze informatiche e dei sistemi gestionali di AGEA, possano produrre risultati concreti e ribadiscono come i primi positivi risultati prodotti dal reciproco supporto e confronto rappresentino solo un punto di partenza per arrivare a incidere sempre più nel rapporto con gli organismi nazionali al fine della risoluzione delle criticità del comparto agricolo valdostano e del raggiungimento di quella puntualità nei pagamenti che permetterebbe alle nostre aziende una corretta programmazione.
“L’attenzione sulla tematica rimane assolutamente alta – conclude l’assessore Testolin – e i competenti uffici regionali hanno già sollecitato AGEA per la messa a disposizione delle dovute procedure che consentano di procedere con le istruttorie manuali al fine di dare risposte in tempi brevi anche a tutte quelle aziende che non hanno trovato decretazione al termine di questa prima istruttoria automatizzata“.
Pubblicato / aggiornato
il 24/02/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute
