Nuovo contratto di lavoro dell’area alimentazione-panificazione
Questo contratto di lavoro si applica ai dipendenti delle imprese artigiane e delle imprese non artigiane che occupano fino a 15 dipendenti del settore alimentare; in Valle d’Aosta interessa una settantina di aziende e circa 150 lavoratori.
“Nel rinnovo siglato – sottolinea Aldo Zappaterra, direttore di Confartigianato VdA – viene estesa l’applicabilità del contratto alle imprese che svolgono somministrazione di pasti e bevande in attività di ristorazione”.
Per quanto riguarda la parte economica, è stato definito un aumento salariale a regime pari a 55 euro per il livello 3° settore alimentazione (artigianato) che sarà erogato in 3 tranches. Per le imprese non artigiane del settore alimentare che occupano fino a 15 dipendenti (incluse le attività di somministrazione e ristorazione) è stato concordato un incremento medio pari a 80 euro.
L’accordo prevede, inoltre, l’erogazione di un importo forfettario, a titolo di “una tantum”, pari ad euro 150 lordi a copertura del periodo di carenza contrattuale. Inoltre, l’accordo prevede: l’aumento a 280 ore del limite annuo al ricorso al lavoro straordinario; la definizione di una specifica tipologia di contratto di lavoro a termine, per il reinserimento al lavoro, destinato ad alcune categorie di lavoratori, con l’erogazione di un salario d’ingresso attraverso il sistema del sotto inquadramento; l’ampliamento della possibilità di assumere lavoratori con contratto a tempo determinato fino al 50% del personale in forza; l’adeguamento della normativa contrattuale dell’apprendistato e del part-time alle disposizioni previste dal Jobs Act.
Pubblicato / aggiornato
il 28/02/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute
