Si lavora alla sfiducia costruttiva
In 19 si sono infatti trovati, a metà pomeriggio, per cercare una linea comune d’azione.
Non facile, visto che appartengono non solamente a gruppi diversi, alcuni dei quali segmentati, ma anche a schieramenti diversi: c’è chi è nella maggioranza a 27 che è implosa nelle ultime settimane e c’è chi è in minoranza dall’inizio della legislatura.
Il lavoro non è concluso e gli incontri continueranno nei giorni prossimi.
Pare si stia ragionando attorno a un programma breve, che possa essere definito e condiviso entro la fine della settimana.
Se l’intesa ci sarà, allora potrebbe esserci anche la mozione di sfiducia costruttiva.
Tecnicamente, deve essere firmata da almeno 18 consiglieri, presentata al Presidente del Consiglio che, sentita la Conferenza dei capigruppo, deve convocare l’assemblea non prima di tre e non oltre quindici giorni dalla presentazione.
Pubblicato / aggiornato
il 01/03/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute
