Nuovo presidente Tar: aumento del costo dei ricorsi penalizzante per i deboli e i piccoli imprenditori
Una cerimonia che non si svolgeva dal 2014, a causa dei problemi di salute del presidente uscente, Aldo Scola. Migliozzi resterà in Valle d’Aosta per sette anni e ha voluto subito riprendere questa tradizione che considera “sana occasione di incontro e di confronto con tutte le forze politiche, sociali, istituzionali pubbliche e private operanti sul territorio“.
Il suo intervento, in realtà, è stato più filosofico che basato sulla concretezza di un’azione che, in Valle, non ha ancora sostanzialmente espletato. ha tutavia segnalato che l’aumento dei costi dei ricorsi ai Tar introdotti dal decreto Bersani comporterà “una fuga dai tribunali amministrativi regionali vista la preoccupante situazione di crisi economica che attanaglia il nostro Paese e che vede in grossa difficoltà proprio le fasce tradizionalmente più deboli della società“. Il presidente Migliozzi ha anche aggiunto: “è innegabile che la previsione di cifre così elevate inevitabilmente ricade sulle spaile del singolo cittadino e/o del piccolo imprenditore che a fronte diciamo così del torto’ subito ingiustamente dalla P.A. sarà scoraggiato dall’intraprendere l’iniziativa giudiziaria e ciò potrebbe persino alimentare un senso di sfiducia nelle istituzioni, con il rischio di incentivare una giustizia elitaria, cosa assolutamente da respingere perché il valore fondamentale che il diritto deve perseguire è e deve essere in primis et ante omnia il rispetto della dignità di ciascun essere umano“.
Migliozzi ha anche fornito “i numeri del contenzioso di questo Tribunale: sia nel 2016 che nel 2015 i ricorsi introitati sono stati meno di 100 e precisamente 67 nel primo anno e 65 nel secondo anno, con un trend per i primi tre mesi di questa annualità che si annuncia in diminuzione. Nell’anno che è trascorso ma anche in quello precedente il maggior numero dei ricorsi ha interessato la materia degli appalti e l’edilizia, con un qualche significativa incidenza per quelli in materia di stranieri. Le sentenze pubblicate nei predetti anni sono state nel numero pari o poco più di quello dei ricorsi presentati, con un ottimale rapporto tra la domanda e l’offerta, fatte salve minime, fisiologiche pendenze“.
A margine, il neo presidente non ha mancato di sollevare una lamentela logistico-estetica “che non è e non vuole avere alcun tono polemico ma che mi sento di dover formulare per così dire per dovere istituzionale, anche come benevole auspicio. Com’è noto da un anno e mezzo il Tribunale amministrativo si è trasferito nello stabile posto in via Cesare Battisti, sede che per il vero si rivela anche funzionale, ma certo, il suo ingresso appare assai deficitario almeno sotto l’aspetto estetico, con un portone di accesso non proprio consono all’ attività giurisdizionale che si svolge all’interno dei locali posti nell’immobile sicché sarebbe auspicabile approntare una più congrua e mi si passi il termine più decorosa sistemazione del portone di ingresso : in tali sensi mi adopererò nel mio piccolo confidando all’uopo nella disponibilità delle competenti amministrazioni a risolvere questo piccolo ma significativo problema di tipo logistico“.
Pubblicato / aggiornato
il 15/03/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute
