Concessi altri 12 mesi prima di applicare la legge Madia alle case da gioco
Pierluigi Marquis ha concordato, insieme al Governo e alla Conferenza, alcune modifiche al decreto stesso, che introducono una maggiore flessibilità per gli interventi urgenti in materia di Casa da Gioco di Saint-Vincent.
La proposta formulata nella seduta precedente, che prevedeva la semplice disapplicazione per le Case da gioco italiane del Dlgs 175/2016 sulle partecipate, aveva richiesto ulteriori approfondimenti.
La proposta formulata da Marquis, in accordo con la Conferenza e con il Governo, elaborata nei dettagli, è stata accolta.
Per le Case da gioco è stato concordato il posticipo di dodici mesi nell’applicazione delle limitazioni alle garanzie e agli interventi in concomitanza di un piano di risanamento nei casi di crisi, come previsto dal comma 5 dell’art. 14 del Dlgs 175/2016. Inoltre le Case da gioco saranno escluse dall’applicazione periodica di piani di razionalizzazione alle condizioni indicate dalla lettera e) c.2 dell’art. 20.
Le modifiche concordate in Conferenza unificata seguiranno ora l’iter di approvazione finale del decreto correttivo.
Marquis ha anche chiesto un tavolo politico bilaterale con lo Stato, che consenta di verificare che durante le prossime fasi non intervengano incompatibilità con la normativa.
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Pubblicato / aggiornato
il 16/03/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute
