Ghanese 25enne condannato a 10 mesi per spaccio ad Aosta
All’approssimarsi del treno in stazione, non è sfuggito ai finanzieri un repentino cambio di carrozza di un passeggero, poi rifugiatosi nella toilette del convoglio. Salite a bordo, le Fiamme Gialle lo hanno fermato e il fiuto di Ubor e Blade, i due finanzieri a quattro zampe, hanno fatto il resto: circa un etto fra marijuana e hashish, dei quali la persona aveva cercato di disfarsi, rinvenute nel wc.
Accompagnato presso gli uffici del Gruppo Aosta, il fermato è risultato essere un cittadino venticinquenne del Ghana, già con precedenti per reati legati agli stupefacenti e scarcerato all’inizio dell’anno dalla Casa circondariale di Vercelli.
Sottoposto a perquisizione personale, i militari rinvenivano tre telefoni cellulari e due SIM card, verosimilmente utilizzati per mantenere i contatti con la clientela e i fornitori.
Il ghanese, sul territorio italiano già da tempo, aveva il permesso di soggiorno scaduto e una pratica pendente di richiesta di asilo politico.
Sentito il Magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Aosta, il fermato è stato arrestato e tenuto a disposizione per l’udienza per direttissima, svoltasi venerdì 17 marzo innanzi al Giudice Marco Tornatore. Il giovane è stato riconosciuto colpevole del reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti con la condanna a 10 mesi di reclusione e al pagamento di euro 2000 di multa, col divieto di accesso e dimora in Valle d’Aosta.
Pubblicato / aggiornato
il 17/03/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute
