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Pont-Saint-Martin: in Consiglio “Toma di Gressoney” e biglietteria stazione

Pont-Saint-Martin: in Consiglio “Toma di Gressoney” e biglietteria stazione

Approvata in Consiglio comunale la convenzione per la valorizzazione e promozione del marchio “Toma di Gressoney. Sull’apertura della biglietteria della stazione il sindaco, Marco Sucquet, dice “continueremo a sollecitare le Regione sulla trattativa con Trenitalia”.

Riparte sul territorio della Valle del Lys e nei comuni di Perloz e Pont-Saint-Martin la valorizzazione e promozione del marchio “Toma di Gressoney” grazie al rinnovo della convenzione che, scaduta nel 2013, sta ripartendo. Una volta che tutti i comuni interessati avranno proceduto all’approvazione in Consiglio comunale, si provvederà alla definizione dei budget da investire. Giovedì 15 marzo è stato il Comune di Pont-Saint-Martin ad approvare la convenzione. All’ordine del giorno, tra gli altri punti, anche il tema migranti, con una mozione presentata dai consiglieri di minoranza, poi ritirata, che impegnava il Sindaco a creare un gruppo di lavoro apposito oltre a trovare misure condivise con i comuni vicini. Il sindaco, Marco Sucquet, ha informato l’assemblea che a livello regionale esiste già un gruppo di lavoro istituzionale, all’interno del Celva, che vede presenti tutti i sindaci, al fine di creare un sistema VdA sull’accoglienza, in contatto con la Prefettura e la Regione. “Un tavolo di lavoro efficiente – commenta il sindaco di Pont-Saint-Martin – per questo ho chiesto il ritiro della mozione, stiamo già lavorando nel senso auspicato dalla minoranza”.

La riapertura della biglietteria della stazione, oggetto di un’altra mozione presentata dalla minoranza, rimane “all’attenzione dell’Amministrazione comunale da tempo” commenta Sucquet. La minoranza ha chiesto al sindaco di organizzare un incontro alla presenza di un consigliere di minoranza, del direttore di Trenitalia e dell’Assessore regionale competente. “E’ dal 2015 che sto dietro a questa situazione – evidenzia il sindaco – nell’autunno 2016 siamo riusciti a far riaprire la sala d’attesa della stazione, prendendoci a carico le spese per le pulizie. La nostra stazione è un punto nevralgico per chi viaggia in treno: confluiscono qui tutti gli utenti che arrivano dalla vallata di Gressoney, dal canavese e dal bacino della bassa Valle. Abbiamo preso l’impegno, dopo aver bocciato la mozione, a sollecitare, come già fatto con la Giunta Rollandin, il nuovo Governo regionale e in particolare l’Assessorato regionale ai trasporti in questo senso. Riaprire la biglietteria per noi è una necessità. Tanto più che nel programma presentato dalla Giunta Marquis c’è un richiamo proprio a questo tema ”. Per Sucquet, è una trattiva che deve essere portata avanti da Regione e Trenitalia.

Pubblicato / aggiornato il 17/03/2017 alle 12:00
Categoria: Salute