Sindacati: RaVdA ci incontri e dia risposte certe sul Casino
“Da tale incontro ci si aspetta di avere una volta per tutte delle risposte certe riguardo a quale sia la volontà dei rappresentanti della proprietà e su quali azioni vogliano mettere in atto, visto che i giorni passano e i licenziamenti si avvicinano”, spiega Claudio Albertinelli del Savt.
I sindacati ritengono inaccettabile la volontà manifestata da parte dell’azienda di far rientrare le 41 persone “esodate” ormai da settembre 2016 e da sette mesi prive di retribuzione. “Tale scelta oltre a creare gravi danni economici e personali ai lavoratori coinvolti, sancisce l’incapacità dell’azienda a rispettare gli accordi sottoscritti, fatto che compromette qualsiasi tipo di trattativa futura“.
Le organizzazioni sindacali precisano che gli elenchi che stanno girando in azienda e sugli organi di informazione, secondo i quali sarebbero previsti dei licenziamenti in base alla presunta anzianità contributiva, sono solo un documento di lavoro aziendale consegnato mercoledì 14 marzo, “tra l’altro tutto da verificare visto che vi sono diversi errori. Una eventuale manovra alternativa ai licenziamenti collettivi dovrà essere presentata, discussa ed approvata dai lavoratori, ma è bene precisare che nessuna trattativa ad oggi è avviata anche perché, nonostante le ripetute richieste, l’azienda continua a non produrre alle OO.SS. tutta la documentazione e i dati richiesti“.
Pubblicato / aggiornato
il 17/03/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute
