Trisoldi esce da Cva, Giachino forse no
Resta ancora aperta, invece, la questione della rimozione anche del direttore generale, Paolo Giachino. In merito, Finaosta scrive in una propria nota ufficiale: “Alla luce dei pareri legali acquisiti e già trasmessi a C.V.A. S.p.A., FINAOSTA resta in attesa delle determinazioni che saranno assunte dalla società controllata in merito alla posizione del suo Direttore Generale, in considerazione del rapporto di lavoro in essere tra questi e C.V.A. S.p.A.“.
Al proposito, anche una nota della Presidenza della Regione autonoa Valle d’Aosta: “L’Amministrazione regionale prende atto delle dimissioni rassegnate dal dott. Riccardo Trisoldi, vicedirettore di Finaosta, dalla carica di Presidente della Compagnia Valdostana delle Acque – CVA, apprezzandone il senso di lealtà per il ruolo ricoperto e il rispetto della volontà espressa dal Consiglio regionale. Oltre a facilitare il percorso necessario per la ricostruzione della governance aziendale, da questa scelta deriverà la piena disponibilità della professionalità del dott. Trisoldi in Finaosta, la quale – in attuazione degli orientamenti del nuovo governo regionale – dovrà assumere un rinnovato ruolo d’impulso e di miglioramento della competitività e delle condizioni di sviluppo del sistema economico valdostano“.
La mozione approvata dal Consiglio Valle, però, si riferiva a entrambe le figure apicali di Cva. Sollecitato a esprimersi in relazione alla posizione di Giachino, il presidente della RaVdA, Pierluigi Marquis, ha risposto: “L’eventuale rioganizzazione aziendale sarà di competenza della nuova governance di Cva e, conseguentemente, anche le valutazioni sulla posizione del direttore generale“.
Pubblicato / aggiornato
il 24/03/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute
