Soccorso alpino della Guardia di Finanza in esercitazione interforze
Lo scopo è di aumentare le sinergie operative fra i vari attori del soccorso in montagna, sfruttando al meglio le potenzialità offerte dall’utilizzo dell’elicottero, con il fine ultimo di accrescere il bagaglio di esperienza e, nel contempo, innalzare gli standard di professionalità e sicurezza degli operatori del soccorso.
All’esercitazione stanno partecipando, oltre alle Stazioni di Soccorso di Cervinia ed Entrèves, tutti gli operatori impegnati in montagna in Valle d’Aosta: Soccorso alpino valdostano, Protezione Civile, Vigili del Fuoco, 118. A loro si sono aggiunti i colleghi del Centro Addestramento Alpino dell’Esercito, della Gendarmeria francese P.G.H.M., del Nucleo Psicologi dell’emergenza, dei SAGF di Tione di Trento, Passo Rolle, Edolo, Sondrio, Madesimo, Domodossola, Riva Valdobbia, Bardonecchia, Cuneo, nonché della Sezione Aerea della Guardia di Finanza di Bolzano, che interverrà con l’elicottero dotato di verricello.
Nel corso della settimana di addestramento sono state svolte le seguenti attività: uso del verricello singolo e doppio, manovre di svincolo dalla parete di roccia, utilizzo della barella, ricerca in valanga, tutte precedute da sedute teoriche di preparazione degli scenari e seguite da debriefing circa le criticità riscontrate nell’esecuzione delle attività.
L’evento clou dell’esercitazione è stato l’addestramento che ha simulato quanto avvenuto nei tragici fatti di Rigopiano. L’attività si è svolta venerdì 24 marzo, dalle ore 18, in località Arpy di Morgex. Lo scenario operativo prevedeva l’intervento in una zona mediamente antropizzata, dove un evento valanghivo è andato ad interessare un ambiente recettivo. Sono state coinvolte più persone sia all’interno sia all’esterno dell’edifico. Tutti gli Enti interessati, connotati da competenze specifiche, hanno operato sinergicamente all’ambito di un sistema condiviso, finalizzato al raggiungimento del miglior risultato. Sono state adottate scelte operative, che sono state approfondite nel dibattito finale. Data la complessità dell’evento e la partecipazione di Istituzioni diverse, è stato costituito il C.O.C. (Centro Operativo Comunale), al quale hanno partecipato amministratori locali della Valdigne, come figure centrali in una situazione di macro emergenza.
Pubblicato / aggiornato
il 25/03/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute