Mouv’ si struttura
Una settantina di persone ha preso parte alla prima assemblea di Mouv’, parlando di Valle d’Aosta, di crisi e di futuro.
“Sul piano politico – dice Claudio Brédy –, a seguito delle convulse vicende che hanno portato alla Giunta Marquis, è stato espresso un generale apprezzamento per la linea tenuta da Elso Gerandin il quale, pur votando la mozione di sfiducia a Rollandin, non ha voluto accettare i ruoli di governo o sotto-governo che gli erano stati proposti, né presidenze di Commissioni consiliari. In tal modo Elso ha voluto sottolineare come il proprio voto avverrà in base a valutazioni di merito sull’efficacia dell’azione di Governo e sulla bontà di ciascun provvedimento che passerà al vaglio del Consiglio, non dimenticando che l’attuale scacchiere politico, al di là di una positiva valutazione del cambio al vertice della Regione, ha ormai ben poco a che fare con quello proposto ai valdostani nel 2013 e che per questo, fatta salva la speranza e l’opportunità che la nuova Giunta intervenga rapidamente sui dossier più urgenti e sulla legge elettorale, il ricorso anticipato alle urne sarebbe la soluzione migliore per fare chiarezza e, si spera, per ridare stabilità al governo della Regione. Una linea, dunque, di coerenza rispetto a quanto a suo tempo Elso aveva proposto ai cittadini che l’hanno eletto e poi rispetto alla sua successiva decisione di allontanarsi dal movimento in cui si era presentato a causa della scelta di entrare in maggioranza da parte di quest’ultimo“.
La riunione è anche servita per dotare Mouv’ di un Comitatato di coordinamento.
In ordine alfabetico, ne sono membri:
Edoardo Alliod
Corrado Binel
Claudio Brédy
Jenny Cagniney
Mauro Caniggia Nicolotti
Luciano Caveri
Damien Charrance
Marco Cheney
Joan Cout
Elso Gerandin
Pietro Giglio
Simona Mele
Massimiliano Pegorari
Riccardo Santin
Luciano Saraillon
Chantal Vuillermoz
Spetterà loro definire il lavoro e le attività dei mesi a venire.
Pubblicato / aggiornato
il 27/03/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute