Continua a Verrès il muro contro muro tra maggioranza e minoranza
Approvato il bilancio comunale. La minoranza critica le scelte adottate e la mancanza di confronto nelle Commissioni.
Investimenti che con i prossimi anni andranno e ridursi e che si traducono attualmente in interventi di manutenzione del territorio con un’attenzione a mantenere inalterate tariffe e costi per servizi alla persona. Come per gran parte dei Comuni valdostani, il bilancio di Verrès, approvato nel Consiglio comunale di mercoledì 29 marzo non offre troppe aspettative per l’anno corrente e per il futuro. “E’ un bilancio stretto – commenta il sindaco Alessandro Giovenzi – che ci permette di non tagliare nulla, frutto del buon lavoro di questa Amministrazione”. Rispetto alla Tari, mentre nella maggior parte dei Comune valdostani subirà leggeri aumenti in percentuale, a Verrès “grazie al bel lavoro dell’Unité des Communes valdotaines dell’Evançon – aggiunge Giovenzi, che evidenzia anche la buona collaborazione con i sindaci dei Comuni associati – i nostri cittadini risparmieranno”.
Il bilancio di previsione 2017 del Comune di Verrès pareggia complessivamente sulla cifra di 4.789.000 euro, il 70% andrà per le spese correnti con uno spazio di 720 mila euro per investimenti “ in realtà nella realtà dei fatti parliamo – spiega ancora Giovenzi – di poco più di 130mila euro, poiché 520mila fanno riferimento a residui già impegnati sul lotto del rifacimento dei marciapiedi, 62 mila euro arrivano dall’Amministrazione regionale e quindi la disponibilità reale si riduce parecchio”.
Rispetto al bilancio e su come la Giunta comunale consideri il lavoro della minoranza, i consiglieri del gruppo “Verrès per tutti” in una nota evidenziano il rammarico poiché la loro azione viene vissuta “come un’interferenza inopportuna nell’autonoma azione amministrativa della Giunta”. Per la minoranza il bilancio di previsione presentato dal sindaco e dalla Giunta non presenta “una progettualità di interesse per il Comune. Al contrario, a tratti – si legge nella nota – abbiamo assistito a un’autocelebrazione su come essi hanno gestito la normale amministrazione”.
Il muro contro muro tra maggioranza e minoranza va avanti. Le iniziative della minoranza sono state tutte bocciate e in merito alla mozione presentata sui migranti la minoranza evidenzia “Prendiamo atto della dichiarazione del sindaco che ha affermato che il CAS è lo strumento di accoglienza ideale per Verrès e per i migranti e che, quindi, nulla cambierà nelle modalità finora applicate. La possibilità di diminuire il numero dei migranti da 25 a 6, attraverso la valutazione dell’adesione allo SPRAR non verrà assolutamente presa in considerazione dal nostro Comune” . Il Sindaco Giovenzi, che fa parte del gruppo di lavoro all’interno del Celva sulla tema migranti, replica “stiamo facendo con il Celva ragionamenti a livello di sistema Valle d’Aosta, e la riflessione vede impegnati tutti i comuni. E’ necessario, vista la delicatezza del tema, affrontare la questione in modo corale”. Altro punto di discussione è stata l’interrogazione sulla mancata convocazione delle Commissioni consiliari. La minoranza evidenzia “Ci dicono perché non ci sono argomenti di interesse comune da discutere o perché è sufficiente che ne discuta la maggioranza”.
Tra gli altri punti all’ordine del giorno anche l’approvazione del regolamento per l’assegnazione degli alloggi del complesso residente Ex-Tampa “abbiamo apportato piccole modifiche utili a togliere alcuni paletti, alla luce delle segnalazioni che ci sono arrivate in questi mesi. Queste incideranno ovviamente nei prossimi bandi, attualmente infatti solo un appartamento è libero mentre altri 8 disponibili sono occupati”.
Pubblicato / aggiornato
il 30/03/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute
