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Saint-Vincent alla scoperta dei buchi neri

Saint-Vincent alla scoperta dei buchi neri

La Biblioteca comunale di Saint-Vincent ha pianificato un programma di eventi di divulgazione scientifica con l’apporto dei ricercatori della’Osservatorio Astronomico della Regione autonoma Valle d’Aosta e Planetario di Lignan.

Gli eventi, che prendono spunto dall’attualità, saranno rivolti a circa 250 studenti delle scuole primarie e delle scuole secondarie di primo grado appartenenti all’Istituzione Scolastica Abbé Trèves di Saint-Vincent e all’Istituto Salesiano Don Bosco di Châtillon.
Ecco il dettaglio:
Lunedì 3 aprile
“Alla scoperta dei buchi neri, da quelli stellari a quelli supermassivi”, relatore l’astronomo Paolo Calcidese, responsabile di didattica e divulgazione della Fondazione Clément Fillietroz.
Il 16 dicembre 2016, all’Osservatorio valdostano è stato osservato il più grande incremento di luminosità di un nucleo galattico attivo, che ospita un buco nero supermassivo. Nella storia dello studio di questi oggetti non si era mai visto un aumento della luminosità così grande in così poco tempo. Paolo Calcidese, l’osservatore dell’evento, racconterà la storia di quella serata e di questo genere di ricerche, portandoci alla scoperta dei buchi neri, partendo da quelli che sono i relitti di morte stellare fino ai supermassivi dei nuclei galattici attivi.
Venerdì 5 maggio
Attorno al 29 maggio è prevista la partenza per la Stazione Spaziale Internazionale (ISS) di Paolo Nespoli, 60 anni, alla terza esperienza nello spazio. La sua missione durerà 6 mesi. Nell’incontro con le scuole, Giovanni Valentini, responsabile dell’utilizzazione delle risorse a bordo della Stazione Spaziale Internazionale dell’Agenzia Spaziale Italiana e Andrea Bernagozzi, ricercatore all’Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d’Aosta, illustreranno agli studenti le attività degli astronauti sulla ISS, la missione dell’astronauta italiano, l’importanza dello studio dello spazio per la nostra vita quotidiana.
Ottobre, data da definire
Il 12 ottobre è previsto il passaggio molto ravvicinato dell’asteroide 2012 TC4, un oggetto del diametro compreso fra 20 e 40 metri. La sua orbita non è nota con precisione e per questo motivo potremmo leggere, sul web o sui giornali, che c’è una remota possibilità che colpisca la Terra. Ci spiegherà che cosa c’è di vero l’astronomo Albino Carbognani, coordinatore delle operazioni scientifiche dell’Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d’Aosta, che ha effettuato alcune osservazioni dell’oggetto nel 2012, nell’ambito delle attività di spaceguard. Il tema dell’incontro saranno gli asteroidi potenzialmente pericolosi per la Terra (Near Earth Objects), il loro studio, le possibilità di limitare o eliminare i rischi per il nostro pianeta. È probabile l’intervento di un esperto dell’Agenzia Spaziale Italiana.

Pubblicato / aggiornato il 30/03/2017 alle 12:00
Categoria: Salute