Linty incompatibile: si dimette da revisore dei conti di Pollein
Il consigliere di minoranza Enrico Romagnoli, ha sostenuto che le figure di controllore e controllato s’identificano nella stessa persona e pertanto risulta una incompatibilità tra le due cariche. Il sindaco, Angelo Filippini, ha illustrato l’iter della procedura che ha portato il Comune all’affidamento del servizio di Tesoreria a seguito di un dialogo competitivo tra gli istituti bancari interpellati (ovvero le agenzia di Aosta della Banca popolare di Sondrio, della Banca di credito cooperativo valdostano e della Banca Intesa San Paolo. È risultato che le condizioni contrattuali più favorevoli per l’affidamento del servizio di tesoreria, per il biennio 2017/2018, risultavano essere quelle proposte dalla Banca di Credito cooperativo Valdostano. L’Amministrazione si era posta l’interrogativo se potesse sussistere un’incompatibilità tra il ruolo di revisore dei Conti e quello di presidente della Banca Credito Cooperativo Valdostana e aveva dunque chiesto un incontro al servizio consulenza Colloquia del Celva. Telefonicamente, il segretario del Comune ha esposto la criticità in questione al consulente Celva il quale, a sua volta, ha richiesto al Comune di formulare un’apposita istanza di parere ad hoc, trattandosi di un argomento di carattere generale. Il sindaco Filippini ha dunque dato lettura del parere espresso dall’avvocato Saracco. Dal parere espresso emerge che “esaminato il ruolo di controllo che il revisore dei conti deve svolgere nei confronti della tesoreria ex art. 223 TUEL, e le incompatibilità disciplinate rispettivamente dall’art. 236, terzo comma, TUEL e dall’art. 2399 primo comma lett.c) c.c., si deve concludere per l’incompatibilità tra le due cariche”.
A seguito dell’incontro svoltosi presso la sede del Celva il 28 marzo scorso, l’Amministrazione ha richiesto al consulente un approfondimento relativo alle conseguenze che potrebbero prodursi a carico di atti nei confronti dei quali il revisore abbia avuto parte, svolgendo una fra le funzioni di cui all’art. 239 TUEL. La conclusione della seconda parte del parere attesta che “anche alla luce dei più generali principi di conservazione degli atti nonché di efficienza ed economicità dell’azione amministrativa, e ferma restando la necessità per l’Amministrazione di procedere alla contestazione della causa di incompatibilità, nonché per il soggetto divenuto incompatibile l’onere di provvedere nei tempi indicati dal legislatore alla rimozione della causa di incompatibilità mediante le dimissioni, pena la decadenza della carica, la condizione di incompatibilità nelle more intervenuta, ma non ancora contestata, non necessariamente consegnerebbe alla condizione di potenziale illegittimità ogni atto assunto dal revisore, ma eventualmente solo quelli che, per la funzione svolta in concreto, siano stati pregiudicati dalla configurabile carenza di autonomia e di imparzialità del revisore”. Pertanto alla luce del parere espresso dal consulente Celva, il segretario comunale ha immediatamente provveduto a contestare la causa di incompatibilità, al revisore Marco Linty e a richiedere di provvedere alla rimozione della causa di incompatibilità con nota inviata via pec il 30 marzo.
Il revisore, a seguito della ricezione della lettera, ha rassegnato nella stessa giornata le proprie dimissioni con effetto dal 4 aprile, data in cui avverrà la sottoscrizione del verbale di consegna della Tesoreria tra i due istituti bancari e, in pendenza, della sottoscrizione della convenzione di tesoreria tra la Banca e il Comune.
Il Consiglio è proseguito approvando la determinazione delle indennità di carica a sindaco e assessori comunali nonché dei gettoni di presenza a consiglieri comunali e membri della Commissione edilizia.
Approvate anche numerose aliquote e tariffe. Per la fruizione di beni e servizi, è stata approvata la nuova tariffa per l’utilizzo del campo sportivo, che ammonta a 15 Euro per un minimo di 3 ore (gratuito per le associazioni locali). Modificate anche quelle relative all’area di sosta del parcheggio Grand Place,
Per quanto riguarda la tariffa relativa al buono pasto del servizio refezione scolastica, è stata approvata una diminuzione di 10 centesimi del buono pasto per i bambini usufruenti del servizio (residenti) da € 3,60 a € 3,50, mentre restano inalterate quelle relative al pasto fornito al secondo figlio ed eventuali ulteriori figli residenti della stessa famiglia fruitori e quella relativa al buono pasto per i bambini non residenti usufruenti del servizio. Tutte le altre le tariffe sono rimaste invariate.
Il consiglio si è concluso con le comunicazioni del sindaco, il quale ha riferito in merito all’incontro avuto con l’assessore alle opere pubbliche della Regione autonoma Valle d’Aosta in merito alla criticità idrogeologica del torrente Lavou.
Ha inoltre comunicato che, visto per un errore materiale la riunione del 30 marzo non ha potuto svolgersi e il Consiglio è stato riconvocato il giorno successivo (per motivi di urgenza, in quanto la legge impone alcuni adempimenti entro il 31 marzo) e visto che sarà necessario ulteriormente riconvocare l’assemblea per l’approvazione del bilancio, la maggioranza ha deciso di devolvere a una associazione benefica del territorio l’importo del gettone relativo a questa convocazione aggiuntiva.
Pubblicato / aggiornato
il 01/04/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute
