Alpe: UV difende lo Statuto con il ricorso al Tar? Avevano solo che da andare in aula!
“A questo proposito vorrei solo ricordare un paio di dettagli – scrive Vallet:
1. i 15 consiglieri di minoranza non erano stati sequestrati neé avevano subito un’epidemia di qualche malattia rara che gli impedisse di partecipare ai lavori
2. i 15 consiglieri di minoranza semplicemente le hanno provate tutte per non far lavorare il Consiglio, in modo da poter continuare a far lavorare un presidente senza giunta e senza maggioranza.
E allora il miglior modo di tutelare lo Statuto, l’autonomia e la Valle d’Aosta non era scappare, ma fare un piccolo piano di scale e partecipare al Consiglio.
Invece si è preferito nascondersi in una stanzina a fare conferenze stampa per provare in ogni modo a restare attaccati ad una poltrona, anche senza speranza di avere una maggioranza.
Ora, nel migliore dei casi, i 13 consiglieri di minoranza che hanno proposto il ricorso faranno una figura meschina (ringrazio chi si è astenuto).
Nel peggiore, in un momento di difficoltaè estrema dell’economia, difficoltaè di cui quelli seduti a quel tavolo sono i principali responsabili, si rischia di invalidare il lavoro di chi quei problemi prova a risolverli.
Una giunta che, tra l’altro e a differenza della precedente, aveva una maggioranza prima del Consiglio, ce l’aveva durante. E ce l’ha ancora adesso.
Il partito principe dell’autonomismo eè pronto a sacrificare l’autonomia stessa, la Valle d’Aosta e i valdostani pur di non perdere le proprie poltrone. Ecco l’autonomismo à la carte.
Sarebbero bastati 20 scalini per salvaguardare la dignitaè del Consiglio e dello Statuto.
20 scalini per salvaguardare la Valle e i valdostani.
20 scalini che sono pure in discesa.
Probabilmente 20 scalini di troppo per l’ego e la fame di potere di quelli seduti al tavolo di quella conferenza stampa.
Ognuno deve fare il suo lavoro. La minoranza deve fare minoranza e non ci piove.
Ma magari ritornando su questo piano della realtaè. Quello in cui vivono tutti i valdostani che vogliono risposte e non ricorsi.
Che chiedono un futuro per l’autonomia. Un futuro che l’Union Valdoôtaine vuole negare“.
Vedi anche: Minoranza ConsVdA: la selezione dei consulenti del Casino forse viziata da illegittimità
Pubblicato / aggiornato
il 07/04/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute
