Rollandin: io jolly in Commissione
Augusto Rollandin, al momento della composizione delle Commissioni consiliari, ha scelto di non essere inserito in alcuna.
Una decisione legittima, sulla base del Regolamento vigente dal 1988, secondo il quale “Ciascun Consigliere ha diritto di essere assegnato almeno ad una Commissione“.
La situazione era meno chiara nei Regolamenti vigenti dal 1949 al 1970 e poi dal 1970 al 1988, dove leggiamo: “Ciascun Consigliere non può far parte di più di due Commissioni consiliari permanenti” ma non era specificato se potesse non far parte di nessuna o se invece dovesse far parte almeno di una. L’interpretazione era dunque che il consigliere avesse il dovere e non il diritto di far parte delle Commissioni.
Fra l’altro, la scelta do Rollandin, non è neppure inedita: lo aveva già fatto Leonardo la Torre.
Gli abbiamo chiesto quale fosse la ragione all’origine di una tal decisione e Rollandin ci ha risposto: “È mia intenzione lasciare posto ai colleghi consiglieri e svolgere il ruolo di jolly, in caso di loro assenze“. In tal caso, il Regolamento consiliare stabilisce che: “Il Consigliere membro di una Commissione che non possa intervenire ad una seduta può farsi sostituire da un altro Consigliere del suo stesso Gruppo non appartenente alla Commissione” ma “deve essere data comunicazione scritta al Presidente della Commissione, prima dell’inizio della seduta”.
Pubblicato / aggiornato
il 09/04/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute
