A Pont-Saint-Martin nel 2017 investimenti per 1,5 mln di euro
“E’ una questione di principio, evidenzia il consigliere Alfredo Vuillermoz – o si alza il compenso di tutti o si abbassa allo stesso modo. La maggioranza dice che non sono state innalzate le indennità quest’anno. Dal 2015 i gettoni di presenza sono stati abbassati della metà per i consiglieri, ma il Sindaco e assessori percepiscono l’indennità massima prevista da quando si sono insediati, la legge lo consente ma si deve applicare il principio di equità per tutti, non lavora solo la maggioranza”. Su questo punto la minoranza tornerà a battagliare.
Il Consiglio, con l’astensione della minoranza, ha poi approvato il bilancio di previsione. “In un contesto di risorse sempre più scarse e normative che vincolano sempre più le spese, Pont-Saint-Martin presenta un bilancio che lascia immutate le imposte, ad eccezione della sola TARI – evidenzia una nota del gruppo di maggioranza Autonomie Communale – Tale aumento è obbligatorio per dare copertura al 100%, come previsto dalla legge, della spesa preventivata dall’Unité des Communes”. Il bilancio presenta un indebitamento ridottosi al 0,2%, con una spesa corrente destinata alle necessità della comunità”. Nel 2017 gli investimenti complessivi registrano una cifra di 1,5 min di euro. Tra i principali interventi: la conclusione dei lavori di bonifica e rifacimento dei giardini pubblici, il rifacimento di una parte dell’acquedotto in via Nazionale per Carema; la realizzazione di pannelli turistici ed informativi, oltre ad un pannello luminoso multimediale; l’acquisto di un nuovo mezzo spazzaneve; l’implementazione del sistema di video-sorveglianza e la sostituzione e manutenzione straordinaria della rete di idranti.
Sul bilancio la minoranza critica non tanto le scelte fatte quanto una mancanza di condivisione delle scelte e filtro per la comprensione dei numeri “Ci hanno lasciato 45 tabelle senza darci chiavi di lettura, avremmo voluto maggiori chiarimenti e non dover comprendere tutto all’ultimo minuto” lamenta ancora il consigliere Vuillermoz.
Infine, tra le interpellanze presentate quella relativa alla richiesta di installazione di autovelox. Per la maggioranza “servono solo a fare cassa ai danni di cittadini, sono molto dispendiosi in quanto hanno bisogno della presenza continua di personale, sono ormai oggetto di ricorsi giudiziari e attacchi mediatici che li rendono presto indifferenti agli automobilisti”. La scelta dell’Amministrazione è stata quindi quella di posizionare, previa autorizzazione dell’ANAS, pannelli dissuasori, il cui costo è di 15mila euro + iva, che rispettano la normativa vigente. “Per il controllo del traffico è già stata avviata un’azione congiunta tra la Polizia Locale, la Polizia stradale e i Carabinieri al fine di garantire, in orari diversi della giornata, il controllo del traffico e la velocità lungo tale direttrice – conclude la nota della maggioranza – Il controllo diretto da parte delle forze pubbliche, unito agli opportuni mezzi di sensibilizzazione è, ad avviso di questa Amministrazione, il metodo più efficace e meno aggressivo per contemperare le giuste esigenze di sicurezza e la vocazione turistica del territorio comunale e, più in generale, di quello della bassa Valle d’Aosta”.
Pubblicato / aggiornato
il 13/04/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute