Jeune VdA polemizza con i Giovani democratici: voi siete il passato
Giovedì 13 aprile si è svolto, per l’organizzazione dei Giovani democratici, un confronto sulle politiche europee, al quale hanno partecipato la formazione giovanile di Stella alpina, la Jeunesse Valdôtaine, L’Altra VdA ed Esprit Jeune
Non c’era la Jeune Vallée d’Aoste, che scrive allora una lettera aperta ai colleghi: “Cari giovani del Pd,
Chiamarvi democratici sarebbe un complimento, considerato che vi sfugge il significato del termine. Avete organizzato una tavola rotonda sul tema dell’Europa, tema che con la solita retorica è oggetto di critica da parte di tutti i dibattenti senza però giungere a niente di costruttivo. La vostra Europa, che considerate alla stregua di Robespierre, unica guida in una situazione confusionale, sta uccidendo come una ghigliottina i popoli e l’identità valdostana.
Avete evitato di invitare gli unici con un’idea diversa, gli unici che si oppongono alla visione diEuropa vostra e dei dibattenti, avete evitato di invitare la Jeune Vallée d’Aoste, facendo finta di non capire che noi, ora, siamo una realtà in forte ascesa e consolidamento in Valle. La vostra è maleducazione, poco male, da chi ha voluto una riforma costituzionale che avrebbe distrutto il particolarismo valdostano ci si può aspettare di tutto.
Noi guardiamo oltre, abbiamo la coscienza pulita, consci che il nostro lavoro sta dando i suoi frutti e sta portando tanti giovani e non ad aprire gli occhi, a non sostenere il vostro sistema che sta uccidendo la nostra Valle.
Noi ci stiamo preparando al futuro, all’Europa dei popoli, voi state ancora guardando al passato e sbagliate, perché l’Europa delle banche, dei massoni e dei tecnocrati, come Robespierre, non farà una bella fine“.
Pubblicato / aggiornato
il 14/04/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute
