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Confindustria: Giachino “ripresa c’è ma lenta e non per tutti”

Confindustria: Giachino “ripresa c’è ma lenta e non per tutti”

Le previsioni delle imprese valdostane per il secondo trimestre 2017 si mantengono sostanzialmente stabili, rispetto al trimestre precedente.

L’indagine previsionale di Confindustria annuncia una produzione che si mantiene positiva per il terzo trimestre consecutivo. Incoraggianti i dati relativi all’andamento degli incassi e ai tempi medi di pagamento da parte dei soggetti privati e pubblici che presentano una lieve contrazione. “La ripresa c’è, ma è lenta e non per tutti – dichiara Paolo Giachino, Presidente di Confindustria Valle d’Aosta – a fare la differenza, in senso positivo, si conferma il ruolo delle esportazioni e delle imprese, in relazione alla loro capacità di seguire la domanda internazionale. Sembra rimettersi in moto l’attività di investimento, anche se sulle decisioni delle imprese funge da freno la situazione non ottimale dal punto di vista finanziario. Lo testimonia l’elevata percentuale di intervistati che denuncia ritardi negli incassi.”


L’indagine segnala un leggero indebolimento delle attese sulla produzione, che dal 15% del I trimestre 2017 si portano al 12,82% (0% nel II trimestre 2016), diminuzione imputabile principalmente al settore dei servizi; il settore manifatturiero, infatti, prevede un miglioramento dei livelli di produzione pari al 23,81% rispetto al 15% del trimestre precedente. La variazione percentuale dei nuovi ordini prosegue la tendenza positiva del trimestre precedente, registrando un incremento tendenziale del 16,67%.
Il quadro occupazionale registra qualche progresso rispetto allo scorso trimestre, lungo un trend di sostanziale stabilità. La maggioranza delle imprese prevede di mantenere invariati gli attuali livelli occupazionali con un saldo ottimisti/pessimisti che si porta sul valore zero, dopo quattro trimestri negativi. Le valutazioni più positive sono espresse dal settore manifatturiero. In lieve aumento le previsioni di ricorso alla Cassa integrazione che si attestano ad un valore pari al 10% degli intervistati, contro l’8% del I trimestre 2017. Questo dato riguarda esclusivamente il settore manifatturiero.

Pubblicato / aggiornato il 21/04/2017 alle 12:00
Categoria: Salute