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Gelate: danni alla viticoltura fra il 30 e il 100%, azzerata la produzione di miele d’acacia. Allo studio misure di sostegno ai settori

Gelate: danni alla viticoltura fra il 30 e il 100%, azzerata la produzione di miele d’acacia. Allo studio misure di sostegno ai settori

Il brusco abbassamento delle temperature degli ultimi giorni ha prodotto una serie di gelate notturne in attese, che hanno causato gravi danni ai vigneti e alla frutticoltura.

Sul tema intervengono i gruppi consiliari Union valdôtaine, PD Sinistra VdA ed Epav scrivendo che: “si rendono fin da subito disponibili a collaborare e lavorare per proporre soluzioni, anche legislative ad hoc che, tramite una copertura finanziaria adeguata, possano sostenere i produttori delle località interessate dal grave fenomeno metereologico. Perdite di produzione importanti come quelle ipotizzate, se verranno confermate nel corso della stagione vegetativa, comporteranno un danno estremamente elevato non solo ai produttori ma all’intero sistema viticolo e ortofrutticolo valdostano che si vedranno privati di buona parte delle disponibilità di prodotto di una intera stagione senza poter quindi soddisfare le richieste di un mercato che sempre di più, invece, richiede continuità, certezza e stabilità di approvvigionamento“.
Una quantificazione del danno, ha precisato l’assessore all’Agricoltura durante la conferenza stampa di Giunta, sarà possibile solamente con l’avanzamento se non con la chiusura della stagione produttiva ma, dalle verifiche sinora effettuate, si calcola una perdita di prodotto fra il 30 e il 100% nei vigneti. In pericolo anche le attività frutticole e l’apicoltura, ha spiegato Laurent Viérin, aggiungendo che la produzione di miele d’acacia può già considerarsi azzerata mentre, se oltre alla gelata già prevista per la notte di venerdì 21 aprile ne seguiranno altre, saranno a richio anche i mieli millefiori e di tarassaco.
L’Assessorato sta verificando la possibilità di richiedere la proclamazione dello stato di calamità naturale e, al contempo, sta studianto misure regionali di aiuto e sostegno a questi settori produttivi, pur nel rispetto delle normative comunitarie.

Pubblicato / aggiornato il 21/04/2017 alle 12:00
Categoria: Salute