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Rifondazione comunista commemora Sankara

Rifondazione comunista commemora Sankara

Giovedì 27 aprile, a partire dalle 17.30, alla Vineria Cavatappi di Aosta, si terrà l’iniziativa Musica e Parole a sostegno del progetto di cooperazione internazionale tra l’Italia e il Burkina Faso Anikè.

Un progetto nato dall’incontro tra i musicisti dell’Associazione Culturale Tamtando di Aosta e i musicisti del secteur 22 di Bobo Dioulasso, capitale culturale del Burkina Faso. Un rapporto che  si è progressivamente consolidato nel tempo dando vita, in Italia e in Burkina Faso, a una rete di persone, enti, scuole e associazioni in grado di promuovere l’arte burkinabé valorizzandone principalmente l’importanza sociale.
Al centro della serata, la figura di Thomas Sankara, assassinato su mandato francese trent’ anni fa.
Sankara, a capo della direzione politica del suo paese, è stato il protagonista di un emblematico movimento di liberazione dai vincoli coloniali cui il suo paese, l’Alto Volta, era oppresso. Proprio come segno di rifiuto del passato coloniale, Samkara volle che il nome del paese diventasse Burkina Faso, che significa “la terra degli uomini integri“.
Qualcuno ha definito Sankara “il Che Guevara africano” e sono stati usati gli stessi metodi per eliminarlo.
A trent’anni dalla sua morte – dicono gli organizzatori dell’evento, la Commissione cultura di Rifondazione comunista – il suo messaggio, di rifiuto dell’ autentico strangolamento che le forze della finanza francese ed europea operavano sul suo paese, risulta di stringente attualità”.
La serata sarà animata dall’ ensemble Afrolab con la voce recitante di Andrea Damarco. Alle 20,30 sarà proiettato il video “Sankara… e quel giorno uccisero la felicità“.

Pubblicato / aggiornato il 26/04/2017 alle 12:00
Categoria: Salute